Forbes ha stilato la classifica dei procuratori sportivi più potenti del 2025, figure capaci, a volte, di influenzare il mercato e i media di interi campionati.
Oggi la figura di uno sportivo non può prescindere da procuratori e professionisti abili nella gestione circolare degli interessi economici derivanti dalla performance e dalle risorse generate da un atleta. Immagine, gestione finanziaria, family office e branding sono solo alcuni degli aspetti più importanti per una corretta amministrazione fuori dal campo di gioco.
Al primo posto domina Scott Boras, storico agente del baseball statunitense e fondatore della Boras Corporation, con contratti attivi per un valore stimato in 4,89 miliardi di dollari e una potenziale commissione massima di 244 milioni di dollari. È noto per aver negoziato il contratto più ricco nella storia dello sport, un accordo quinquennale da 765 milioni di dollari per Juan Soto, esterno della MLB, vincitore del Silver Slugger Award e quattro volte All-Star. Boras è famoso per la creazione di strategie narrative intorno agli atleti, per la sua padronanza delle statistiche avanzate e per la capacità di mettere sotto pressione le franchigie: caratteristiche che lo rendono l’agente più temuto e rispettato della MLB.
Non solo baseball: anche il football americano e l’NBA sono protagonisti dello stesso impatto economico-mediatico. Tra i nomi di rilievo, Joel Segal, presidente della divisione Football di WME Sports, e Rich Paul, fondatore del Klutch Sports Group, noto per aver gestito le carriere di stelle come LeBron James, Anthony Davis e altri professionisti. Paul ha riformato la figura dell’agente in chiave culturale e imprenditoriale, espandendo la sua agenzia anche nel mondo del football e dello sport femminile.
Sempre in ambito NBA, non può mancare la figura di Jeff Schwartz (Excel Sports Management), leader nella rappresentanza di giocatori NBA. Parlano per lui i contratti con Nikola Jokic e Tyler Herro, figure centrali nel mondo del basket internazionale.
Il trend mostra come le agenzie si stiano trasformando in veri e propri hub multidisciplinari, volti non solo alla negoziazione di contratti e ingaggi, ma anche alla gestione pubblica e privata degli atleti. Grandi firme come CAA Sports, Wasserman e Octagon offrono consulenza legale, pianificazione finanziaria e strategie digitali integrate.
Spicca inoltre una crescente internazionalizzazione del settore, favorita da una globalizzazione mediatica che coinvolge sport come calcio, tennis e MMA, dove emergono nuovi agenti provenienti da mercati diversi e con modelli organizzativi innovativi.
Il calcio, in particolare, rappresenta un mercato chiave, con procuratori come Jorge Mendes (Gestifute), noto per la gestione della carriera di Cristiano Ronaldo, e Rafaela Pimenta, figura molto influente nel panorama globale, responsabile della gestione di campioni come Erling Haaland, Matthijs de Ligt, Marco Verratti e altri protagonisti del calcio internazionale.
Lo sviluppo futuro del settore si muove verso una direzione sempre più tech, dove l’uso incrociato di dati e tecnologia diventerà sempre più incisivo. Con l’integrazione sistematica dell’intelligenza artificiale, si andrà verso una valutazione degli sportivi sempre più accurata, in tempo reale, basata sulle performance effettive.