GRANDE BRERA: UNO STUDIO CHE EVIDENZIA IL DINAMISMO DI MILANO E DELLA REGIONE LOMBARDIA

La Pinacoteca di Brera ha presentato una ricerca Makno sul brand e sull’impatto economico sociale e culturale della Grande Brera. Il nuovo polo culturale che comprende Pinacoteca di Brera, Palazzo Citterio, Biblioteca Nazionale Braidense, e inoltre Accademia di Brera, Osservatorio Astronomico, Orto Botanico, Istituto Lombardo di Scienze e Lettere.

Lo studio analizza il valore di questo complesso unico, al centro fisico della città di Milano e punto di riferimento artistico, scientifico, formativo a livello internazionale.

La ricerca sviluppa l’analisi delle diverse componenti del complesso – dal punto di vista artistico, scientifico, formativo, economico, sociale  e le combina in un modello che tende a dare una ‘misura’ del valore complessivo generato dalla “Grande Brera”, valore che, oltre a quantificare e consentire di monitorare il suo peso nel sistema istituzionale/artistico/culturale italiano e internazionale, può diventare leva di sviluppo in diversi contesti operativi: dall’attrazione di investimenti dei quali si stima il possibile ritorno economico al valore che le tante attività di Brera portano alla competitività della città e del Paese.

Nello sviluppare questo approccio sono state integrate da Makno diverse metodologie: analisi dei dati disponibili, stima dell’impatto e del valore del brand, valutazione della portata competitiva, definizione degli indirizzi strategici mirati alla protezione e alla crescita del valore.

Un ulteriore obiettivo dello studio è stata la determinazione di indicatori da utilizzare nel monitoraggio costante dell’evoluzione della Grande Brera in relazione ai flussi economici e sociali (raccolta finanziamenti e monitoraggio dei pubblici)

In particolare è stato accertato come la trasformazione di Brera in Grande Brera ha generato un effetto di potenziamento e di allargamento che ha eliminato elementi di sovrapposizione e confusione sul termine “Brera”, a cominciare da quello “classico”, che designava in modo ambiguo sia la Pinacoteca che l’Accademia dando un senso più largo e specifico a ciò che rappresenta Brera oggi.

Gli indici di cui si è tenuto conto sono stati molteplici: innanzitutto il valore artistico culturale del complesso, la stabilità del” mito”, l’espansione delle relazioni, la flessibilità, la centralità dei luoghi fisici come sistema e come specificità, la tradizione, l’innovazione, il rapporto con il contesto metropolitano, il luogo come luogo d’arte, l’unicità del brand stesso.

È stato quindi definito il sistema di relazioni di questi fattori che portano a rafforzare il valore di identità/unicità di Grande Brera in Italia e anche a livello internazionale.

Il modello ha tenuto conto di più tipologie di pubblici di riferimento: dal pubblico generalista e di flusso, al pubblico mirato e specializzato, dal pubblico “fedele “al pubblico di turisti, oltre che imprese, finanziatori e stakeholder di varia natura.

Questo modello – il brand di Grande Brera come sistema in divenire ampio e diversificato – ha permesso di definire una prima valutazione dell’impatto sul territorio di Milano in un periodo di medio termine, calcolato come valore generato in una filiera economica determinata dai processi di intervento e articolazione di Grande Brera come luogo fisico e come sistema di brand.

Per arrivare a questo è stato costruito un algoritmo di calcolo a 6 livelli di valore – partendo dagli investimenti effettuati a cominciare da Palazzo Citterio – ed è stato stimato un valore intorno dei 520 ml euro di indotto su Milano.

Con lo stesso algoritmo è stata fatta anche un’ulteriore proiezione dell’impatto sul futuro immediato, che tiene conto degli ipotetici flussi dei pubblici stabilizzati in almeno un anno. Il valore finale, sempre proiettato nel medio termine, oscilla intorno al miliardo e mezzo di euro. Una valutazione che tiene conto anche dell’allargamento della città “me- tropolitana virtuale di Milano” che contribuisce al dinamismo dei valori della Grande Brera – area stimata in circa 9 milioni di abitanti (studi Politecnico di Milano, Iulm, Makno del 2018) – una delle più grandi città metropolitane “avanzate” del mondo la cui forza si fonda su 7 diversi fattori di sviluppo.

Tra questi, una componente fondamentale è proprio la cultura di cui la Grande Brera, nel contesto della citta metropolitana allargata che si estende fino a tutta la Regione Lombardia, può diventare, in un prossimo futuro, motore trainante.

Commento di Cristina Rossello: La ricerca Makno sul progetto “Grande Brera” evidenzia l’ecosistema culturale integrato di Milano che ruota attorno alla Pinacoteca di Brera e alle sue istituzioni collaterali. L’iniziativa può essere paragonata, sul piano dell’impatto culturale, ad altre grandi operazioni internazionali, come l’apertura del Museo Guggenheim di Bilbao, che stimolò un indotto di circa 685 milioni di dollari. Un ecosistema che può portare crescita economica, nuova attrattività turistica, rigenerazione urbana, formazione di eccellenza e un rafforzamento dell’identità culturale di Milano.

 

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