LIBRARY OF CONGRESS: UN ESEMPIO DI TRASFORMAZIONE DIGITALE CHE VALORIZZA I DIVERSI PATRIMONI DELLE COMUNITÀ

Le biblioteche, le organizzazioni per il patrimonio culturale e i governi stanno attraversando da decenni notevoli trasformazioni, alimentate dalla tecnologia

Il mondo viene continuamente rimodellato man mano che le tecnologie familiari si evolvono ed emergono innovazioni rivoluzionarie, che influenzano praticamente ogni aspetto della nostra vita. Un esempio è la Library of Congress degli Stati Uniti che affronta la trasformazione digitale in modo strategico, con curiosità e attenzione. Le vaste collezioni digitali di materiali del patrimonio culturale e intellettuale, sono indispensabili alla ricerca e il sostegno ai diritti creativi impongono di innovare, sfruttare nuove idee e dare priorità alle diverse collaborazioni.

La Biblioteca persegue approcci strategici per sviluppare la maturità digitale, sperimenta nuovi metodi e tecnologie emergenti come l’intelligenza artificiale ed esplora il modo migliore per servire le comunità. L’ obiettivo principale è essere un catalizzatore per la trasformazione e coltivare reti dinamiche che ci spingano verso la visione secondo cui “tutti gli americani sono collegati alla Biblioteca del Congresso”.

La Biblioteca ha una lunga storia di innovazione

Alcuni sviluppi digitali ben noti includono l’invenzione del MARC (formati di catalogazione leggibili dalla macchina) e la creazione di progetti digitali a livello nazionale come il National Digital Newspaper Program (Chronicling America), il progetto American Memory e il sistema di informazione legislativa noto oggi come Congress.gov. A livello interno, il  primo utilizzo della tecnologia informatica negli anni ’50 e ’60 fu segnato dalla nomina di un responsabile delle informazioni e dall’istituzione di un ufficio per l’elaborazione dei dati. Negli anni ’70 è stato istituito il CONSER (Cooperative Online Serials Program) per trasferire i record manuali in formati leggibili dalle macchine, e negli ultimi decenni abbiamo creato il Programma nazionale di infrastruttura e conservazione delle informazioni digitali (NDIIPP) e un programma di archiviazione web. Ognuna di queste innovazioni, e molte altre dopo, hanno costruito le fondamenta su cui la Biblioteca lavora oggi per compiere la sua missione nel contesto di altre organizzazioni e delle comunità.

Una Biblioteca per Tutti, enfatizza la trasformazione digitale e la maturità della Biblioteca integrando il digitale in tutti i suoi obiettivi per espandere l’accesso, migliorare i servizi, rafforzare la capacità e promuovere l’innovazione

Il piano strategico riconosce che la tecnologia è alla base di tutto ciò che facciamo, dalle basi del nostro lavoro agli approcci innovativi che stanno producendo cambiamenti senza precedenti. Affronta le implicazioni della nostra era digitale, comprese le fonti di dati in crescita esponenziale, le tecnologie emergenti e le interruzioni, nonché i cambiamenti generati nella vita e nei mezzi di sussistenza delle persone.

Commento di Cristina Rossello: Un esempio interessante che accompagna la trasformazione digitale dei luoghi di cultura per esplorare opportunità, studiare e mitigare i rischi e adottare le tecnologie digitali in modo etico e strategico. La sperimentazione e l’adozione delle nuove tecnologie hanno un posto di rilievo negli indirizzi strategici futuri e nella cultura organizzativa e di fare rete con archivi e biblioteche, tanto più se a carattere pubblico e nazionale.

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