DOMENICA DELLE PALME: L’INGRESSO TRIONFALE DI GESÚ A GERUSALEMME

La Domenica delle Palme, nella tradizione cristiana, è il primo giorno della Settimana Santa e la domenica prima di Pasqua, in cui si commemora l’ingresso trionfale di Gesù Cristo a Gerusalemme. In molte chiese è associata alla benedizione e alla processione delle palme con foglie di palma da dattero o rametti.

Queste cerimonie speciali si svolgevano verso la fine del IV secolo a Gerusalemme e sono descritte nel diario di viaggio Peregrinatio Etheriae (Il pellegrinaggio di Etheria). In Occidente la prima testimonianza di queste cerimonie si trova nel Sacramentario di Bobbio (VIII secolo). Durante il Medioevo, la cerimonia per la benedizione delle palme era elaborata: la processione iniziava in una chiesa, si dirigeva verso un’altra chiesa in cui venivano benedette le palme e tornava alla chiesa di origine per il canto liturgico. L’elemento principale della liturgia che seguiva la processione era il canto, da parte di tre diaconi, del racconto della Passione di Cristo (Matteo 26:36–27:54). Le parti cantate dal coro per le voci del popolo venivano talvolta accompagnate da arrangiamenti musicali. Dopo le riforme delle liturgie cattoliche del 1955 e del 1969, le cerimonie furono in qualche modo semplificate per enfatizzare la sofferenza e la morte di Cristo.

Giovanni (12, 1.9.12): Sei giorni prima della Pasqua, Gesù andò a Betània, dove si trovava Lazzaro, che egli aveva risuscitato dai morti. E qui gli fecero una cena: Marta serviva e Lazzaro era uno dei commensali. […] Intanto la gran folla di Giudei venne a sapere che Gesù si trovava là, e accorse non solo per Gesù, ma anche per vedere Lazzaro che egli aveva risuscitato dai morti.. [..]  Il giorno seguente, la gran folla che era venuta per la festa, udito che Gesù veniva a Gerusalemme, prese dei rami di palme e uscì incontro a lui gridando: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore, il re d’Israele!»

Durante il rito, la liturgia inizia con la benedizione e la processione delle palme, ma l’attenzione principale è rivolta a una lunga lettura della Passione, con parti recitate dal sacerdote, dai lettori e dai fedeli. Le palme vengono spesso portate a casa dai fedeli per fungere da sacramentali (segni sacri dei sacramenti), e alcune di esse vengono bruciate l’anno successivo per fungere da ceneri per il Mercoledì delle Ceneri.

Commento di Cristina Rossello: La Domenica delle Palme o De passione domini è una festa cristiana celebrata da cattolici, ortodossi e talvolta anche da protestanti, che cade la domenica che precede la Pasqua. La festa ricorda l’ingresso trionfale di Gesù a Gerusalemme nel 33 d.C., pochi giorni prima della passione e della crocifissione come viene spesso riportato nell’arte, dove Gesù entra nella città santa in sella a un’asina, mentre la folla lo osanna, stende dei mantelli – simbolo di incoronazione – a terra e agita rami di palma appena tagliati dagli alberi.

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