AI NASTRI DI PARTENZA CON LA VENDEE GLOBE “EVEREST DEL MARE”

Finalmente ci siamo. È partita la Vendée Globe, la storica regata in solitario senza attracco né assistenza che circumnaviga il globo con arrivo e partenza dal porto francese di Les Sables d’Olonne, regione della Loira. Protagonista a distanza anche Pierre Casiraghi che dal Principato guiderà il compagno di regate.

Soprannominata “L’Everest de la mer o “L’Everest des mers” ,  rappresenta la più significativa delle competizioni in ambito velico e insieme alla Golden Race, costituisce l’unica al mondo in solitario, senza scali e senza assistenza la regata prevede la circumnavigazione completa dell’Antartide. Al classico colpo di pistola i 33 skipper, tra cui sei donne, si sono lanciati all‘assalto dei mari dove vivranno e si sfideranno, non solo per il primo posto, ma anche per cercare di battere il record stabilito nel 2016-2017 dal francese Armel Le Cléac’h , che ha concluso la gara in 74 giorni. Unico italiano in gara, per un evento prettamente di stampo transalpino, l’italiano Giancarlo Pedote, 44 anni , fiorentino, che parte con PrYsmian Grup-Electriciens sans frontières.

La regata è nata nel 1989 da un’idea di Philippe Jeantot e finora è stata affrontata da 165 velisti di cui solo 88 hanno portato a termine il percorso, a testimonianza della durezza dell’impresa. Performance a cui Pierre Casiraghi , ottavo nella linea di successione al trono di Monaco, per sei anni ha pensato, studiato e sognato di partecipare. Il sogno di una vita di tutti gli skipper a cui Casiraghi ha dovuto rinunciare con responsabilità per curare la famiglia e 2 bambini piccoli. Anche se c’è da dire che Pierre parteciperà in maniera indiretta alla regata, fornendo supporto dalla terraferma al suo partner, Boris Herrmann, con il quale ha gareggiato in numerose regate e grazie al quale ha portato di recente Greta Thunberg a New York per il Summit delle Nazioni Unite sul clima. Avrà quindi la possibilità di sponsorizzare il compagno, che gareggerà a bordo del Sea explorer-Yacht Club di Monaco e guardando con gioia al principato presente per la prima volta alla partenza di questa gara leggendaria. Club che è finito sotto i riflettori per un’iniziativa degna di nota. Infatti le Le vele dello Yacht Club Monaco diventeranno abiti d’alta moda a sostegno del Pianeta. La Camera di moda Monegasca ha deciso di impiegare le vele usate e danneggiate dello Yacht Club locale per realizzare tessuti d’alta moda. La prima collezione “Save the Ocean” venne creata per sensibilizzare l’opinione pubblica sullo stato di inquinamento degli oceani. Al successo di questa prima collezione ne sono seguite altre e tutte impegnate nella battaglia sociale a favore del Pianeta come “Save the Reef”, dedicata al salvataggio delle barriere coralline, “Save the Nature”, a favore della fauna del pianeta e “No Waste”, realizzata interamente con scarti di lavorazioni tessili. Un occhio attento e uno stile di vita sostenibile sarà il leit motiv del futuro e, in tempi difficili come questi, diventa fondamentale l’attenzione al recupero, al riciclo e al contenimento dello spreco e un sapiente utilizzo delle risorse a disposizione.

Per R.F.O. Rossello Family Office di Cristina Rossello

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