Facendo un riepilogo del suo primo anno da monarca, Charles III ha visto un significativo incremento del suo patrimonio personale. Secondo l’ultima Sunday Rich List del 2025, il sovrano nativo di Buckingham Palace ha aumentato la sua ricchezza di circa 30 milioni di sterline, portandola a un totale di 640 milioni – quasi 760 milioni di euro.
Un impatto nei numeri esponenziale che gli ha consentito di guadagnare venti posizioni nella classifica dei più ricchi del Regno Unito, posizionandolo al 258º posto. Una parte consistente della ricchezza di Charles III deriva dall’eredità lasciata dalla madre Elizabeth II, scomparsa nel settembre 2022. Il valore stimato dei beni ereditati è di circa 500 milioni di dollari, tra tenute reali, investimenti personali e collezioni d’arte prestigiose. In virtù di un accordo stipulato nel 1993 tra la Corona e il governo britannico, questa eredità è esente da imposte di successione: la concessione mira a preservare la continuità della monarchia, rendendola senza tempo. Buckingham Palace e il Castello di Windsor sono di proprietà del Crown Estate, un ente di natura semi-pubblica il cui valore è stimato in circa 16,5 miliardi di euro e che nel 2022 ha generato utili per oltre 320 milioni di euro.
È importante, però, distinguere tra la ricchezza personale del monarca e quella istituzionale
Molti beni della famiglia reale non sono di proprietà personale; tuttavia, il patrimonio del Re resta di ampio respiro, considerati investimenti, proprietà rurali, conti privati, fondazioni o iniziative di carattere benefico.
Sorprendentemente, Charles III non sarebbe il più ricco della famiglia reale: secondo alcuni analisti, il patrimonio personale del principe William, futuro erede al trono, potrebbe già superare quello del padre, grazie alla gestione del Ducato di Cornovaglia e ai guadagni legati alla sua crescente esposizione pubblica positiva.
I Ducati di Cornovaglia e Lancaster
Un’altra fonte chiave della ricchezza del sovrano, nato principe di Edimburgo, è rappresentata dai ducati storici della Corona. Quando era Principe del Galles, Charles gestiva il Ducato di Cornovaglia, un fondo real estate del valore di oltre un miliardo di sterline, che nel 2022 generò circa 27 milioni di dollari in utili.
Diventato poi Re, Charles III ha trasferito la gestione al figlio William, attuale Principe del Galles. Inoltre, Charles III beneficia delle entrate del Ducato di Lancaster, un altro fondo privato a favore del sovrano regnante. Nel 2022, Lancaster ha generato oltre 20 milioni di sterline, che possono essere utilizzate dal sovrano per finanziare spese ufficiali o progetti di beneficenza. In sintesi, il primo anno di regno di Charles III ha segnato una fase di forte consolidamento economico, nella quale il sovrano si conferma come una figura attenta alla modernizzazione dell’ istituzione monarchica, ma ben salda nel garantire la solidità economica della Corona.