Anna d’Austria e Regina di Francia (nata il 22 settembre 1601 a Valladolid, Spagna e morta il 20 gennaio 1666 a Parigi) fu la regina consorte di re Luigi XIII di Francia (che regnò dal 1610 al 1643) e reggente durante i primi anni del regno di suo figlio, re Luigi XIV (dal 1643)
Figlia maggiore di Re Filippo III di Spagna e di Margherita d’Austria, Anna sposò il quattordicenne Luigi XIII nel novembre del 1615. Per tutta la vita Luigi la trattò con fredda riservatezza. Nel 1625 l’inglese George Villiers, primo duca di Buckingham, creò uno scandalo alla corte francese rivelando la sua passione per la Regina. La sua situazione peggiorò quando il potente Cardinale di Richelieu, primo ministro di Luigi XIII dal 1624 al 1642, cercò di impedirle di esercitare qualsiasi influenza sul marito. Anna prese come sua confidente l’intrigante Marie de Rohan-Montbazon, duchessa di Chevreuse. Anna e la regina madre, Maria de’ Medici, fallirono nel loro tentativo di convincere Luigi a destituire il Cardinale (Day of the Dupes 1630).
Questo evento segnò una svolta politica e diplomatica durante il regno di Luigi XIII e il primo grande evento nella storia di Francia ad aver luogo a Versailles. La Giornata degli Inganni – che in realtà si svolse in due giorni – vide Maria de’ Medici e il cardinale Richelieu confrontarsi. Contrariamente a quanto tutti si aspettassero, fu il cardinale a trionfare.
Dopo che Richelieu dichiarò guerra al fratello di Anna, re Filippo IV di Spagna, nel 1635, ella rimase solidale con la causa spagnola. Le spie di Richelieu la tenevano sotto sorveglianza e nel 1637 il cardinale la umiliò dimostrando che si era recata al convento di Val-de-Grâce per intrattenere una corrispondenza traditrice con Filippo. Il suo status a corte, tuttavia, fu accresciuto dalla nascita dei suoi due figli, il delfino Luigi (il futuro Luigi XIV) nel 1638 e Filippo (in seguito duca d’Orléans) nel 1640. Attraverso le disposizioni del suo testamento, Luigi XIII tentò di privarla del diritto di essere l’unica reggente per Luigi XIV. Luigi XIII morì nel maggio del 1643 e poco dopo Anna fece annullare il testamento dal Parlamento di Parigi.
Non appena fu dichiarata unica reggente, i nobili più in vista chiesero il ripristino dei privilegi persi sotto Richelieu
Determinata a far succedere suo figlio al potere assoluto che Richelieu aveva conquistato per Luigi XIII, Anna si oppose a queste richieste e scelse come primo ministro il cardinale Giulio Mazzarino, di origine italiana, uno dei più abili collaboratori di Richelieu. Anna e Mazzarino erano devoti l’uno all’altra e alcuni storici hanno concluso che si fossero sposati segretamente. Insieme affrontarono la serie di rivolte nota come Fronda (1648-53). I ribelli costrinsero Anna a destituire Mazzarino nel febbraio del 1651, ma, seguendo fedelmente le istruzioni del cardinale, riuscì a dividere i suoi nemici. La ribellione praticamente separò nell’ottobre del 1652 e Mazzarino tornò a Parigi.
La reggenza di Anna terminò ufficialmente nel 1651, quando Luigi XIV fu proclamato maggiorenne. Nel 1659 la Francia fece finalmente la pace con la Spagna e l’anno successivo Luigi XIV sposò la nipote di Anna, Maria Teresa, figlia di Filippo IV.
Commento di Cristina Rossello: Secondo la storia si ricorda Anna d’Austria anche per uno scandalo. Nel 1625 la moglie spagnola di re Luigi XIII fu accusata di aver avuto un idillio con il duca di Buckingham, ambasciatore inglese, cui avrebbe regalato dei gioielli. Il nobile in questione era George Villiers, duca di Buckingham, con il quale la regina aveva manifestato un certo interesse personale al punto da regalargli dei puntali di diamanti che divennero al centro di un mistero diventato poi materiale per uno dei più celebri romanzi di Alexandre Dumas: I Tre Moschettieri.