COLLEZIONISMO E BENEFICENZA POSSONO AUMENTARE IL PRESTIGIO DELLE AZIONI FILANTROPICHE

“Magnifici Gioielli Mughal: Proprietà da una Collezione Reale”, una rara e storica presentazione di tre straordinari gioielli, ognuno dei quali incarna secoli di provenienza reale e di eccezionale maestria artigianale.

I gioielli saranno presentati in concomitanza con l’asta “Magnifici Gioielli” che si terrà dal vivo da Christie’s a New York il 17 giugno 2025. La collezione comprende una collana di smeraldi intagliati Mughal composta da cinque superbi smeraldi colombiani per un peso totale di circa 1.150 carati, incentrata su un monumentale smeraldo da 470 carati con inciso il nome “Ahmad Shah Durr-I Durran”, fondatore dell’Impero Durrani dell’Afghanistan e dell’India nord-occidentale. Questa significativa iscrizione compare anche su due delle gemme più leggendarie al mondo: il rubino Timur e il diamante Koh-I-Noor, che hanno condiviso con questo smeraldo un viaggio parallelo attraverso gli annali della storia Mughal dal 1612 in poi.

A completare questo capolavoro, una magnifica collana Mughal con gemme e smeraldi, composta da quattro eccezionali smeraldi colombiani del peso di quasi 800 carati.

La scoperta di smeraldi di grandi dimensioni e pregiati in Colombia durante il XVI e il XVII secolo portò questi tesori alle corti dei turchi ottomani, dei persiani safavidi e degli indiani Mughal. Molto apprezzati dalla dinastia Mughal, smeraldi di questo calibro erano celebrati per la loro bellezza naturale e spesso trasformati in perle o incorporati in intricate opere d’oro. La collezione include anche un’impressionante collana Mughal a tre fili di spinello e perle naturali con otto pietre squisitamente incise. Seguendo la venerata tradizione Mughal di commemorare le gemme per ricordarne l’illustre provenienza, questi spinelli portano i nomi di alcune delle figure più potenti della storia: da Muhammad ibn Tughluq-Shah, il sultano di Delhi, al primo imperatore Mughal Babur, e in seguito agli imperatori Jahangir e Shah Jahan. Con un peso totale approssimativo di oltre 2.000 carati, gli spinelli sfoggiano il colore vibrante e ambito che è stato apprezzato dalla famiglia reale per secoli.

Provenienti da una collezione reale, i proventi ricavati dalla vendita di questi tre gioielli sono destinati a sostenere importanti cause benefiche.

Commento di Cristina Rossello: Mettere all’asta opere d’arte per scopi benefici è una strategia efficace per coniugare collezioni e filantropia. Gli UHNW (Ultra High Net Worth) possono avvalersi di prestigiose case d’asta per vendere pezzi delle loro collezioni e così  devolvere il ricavato in beneficenza. Questo approccio raccoglie fondi per cause benefiche, generando al contempo visibilità e attenzione sia per l’organizzazione benefica che per le opere d’arte vendute. Tali eventi non solo raccolgono ingenti somme di denaro, ma sensibilizzano le cause sostenute.

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