LA NATIONAL GALLERY OF ART: ONLINE IL CATALOGO PUBBLICO DEGLI ARCHIVI

La National Gallery of Art (Washington) presenta il suo primo catalogo online degli archivi, ampliando l’accesso del pubblico ai documenti storici del museo. Gli utenti possono ora cercare e consultare digitalmente oltre 86.000 risorse che documentano la storia e le attività della National Gallery sin dalla sua fondazione nel 1937.

Tra i documenti conservati negli archivi si trovano corrispondenza storica, fotografie, materiali stampati e registrazioni audio e video relative al passato e allo sviluppo istituzionale del museo. Tra i pezzi più significativi figurano interviste orali con dirigenti, membri dello staff e altri protagonisti della storia del museo, immagini delle installazioni delle mostre, checklist e brochure, comunicati stampa e documenti relativi alle opere d’arte commissionate per l’apertura dell’East Building nel 1978. Con oltre 45 collezioni archivistiche, il catalogo include anche i documenti di donatori, collezionisti e membri dello staff, come Chester e Maud Dale, John Rewald, Lessing J. Rosenwald e Dorothy e Herbert Vogel; i documenti relativi alla Seconda guerra mondiale di nove Monuments Officers; e i registri dell’Index of American Design.

Ora ricercatori e pubblico potranno consultare direttamente i documenti archivistici della National Gallery. Gli archivisti del museo saranno a disposizione per assistere gli utenti nell’esplorazione delle collezioni e per condividere versioni digitali dei documenti in qualsiasi parte del mondo. I ricercatori continueranno ad avere la possibilità di fissare appuntamenti per consultare personalmente i materiali di interesse. In futuro, l’accesso diretto ai materiali digitali sarà disponibile direttamente tramite il catalogo online.

Conceptual drawing for the National Gallery of Art by John Russell Pope, February 1936. Photostat of lost original. National Gallery of Art Archives.

La National Gallery of Art accoglie tutti coloro che desiderano esplorare l’arte, la creatività e la nostra comune umanità. Ogni anno quasi quattro milioni di persone varcano le sue porte, a cui si aggiungono milioni di visitatori online, rendendola uno dei musei d’arte più visitati al mondo. La celebre collezione della National Gallery comprende quasi 160.000 opere d’arte, che spaziano dal mondo antico fino ai giorni nostri. L’ingresso agli Edifici Ovest e Est, al Giardino di Sculture, alle mostre speciali e ai programmi pubblici è sempre gratuito.

Commento di Cristina Rossello: archiviare significa custodire la memoria collettiva, preservare la complessità delle esperienze umane e garantire continuità tra passato, presente e futuro. Gli archivi non sono semplici depositi di documenti: sono veri e propri ponti temporali, luoghi di dialogo tra generazioni, e strumenti essenziali per comprendere chi siamo, da dove veniamo e quali lezioni possiamo trarre dalla storia. Senza archivi, gran parte della nostra conoscenza, della nostra cultura e della nostra identità rischierebbe di andare perduta, lasciando il presente privo di riferimenti e il futuro senza memoria.

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