MONACO YACHT CLUB – UNA STORIA LEGGENDARIA

Sotto la guida dei suoi Princes, il Principato di Monaco ha legato il suo destino al mare per oltre 700 anni. Ranieri III ha lasciato in eredità al Principe Alberto di Monaco non solo una forte passione ed eredità dei valori locali e sociali del Principato, ma un territorio in simbiosi con il mare e la sua navigazione.

Negli ultimi anni del diciannovesimo secolo il Principato raggiunge livelli top nel mondo dello yachting internazionale attirando i più grandi esponenti della finanza, industria e spettacolo. È nel 1862 che vengono disputate le prime gare nella baia di Monaco, con la conseguente fondazione nel 1888 della Société des Régates a cura del Principe Alberto I, soprannominato le “Prince Oceanographer. Il ventennio seguente vede l’organizzazione crescente dei primi eventi internazionali di motoscafi grazie allo sviluppo dei primi motori a combustione. Infatti tutte le principali barche a vela e a motore costruite con le migliori tecnologie del tempo confluirono a Monaco come protagonisti di questi eventi prestigiosi. Passate le 2 guerre mondiali, il Principe Ranieri III fondò lo Yacht Club de Monaco, un ramo della Société de Régates, con l’obiettivo che il Club dovesse “compiere pienamente la sua missione di collegamento tra le persone che amano il mare e che servisse al turismo ed alla promozione degli interessi di Monte Carlo e all’estero per alimentare simpatie e amici.” Dopo la morte del nonno Luigi II, Ranieri risultò fondamentale per lo sviluppo del moderno Principato di Monaco. Diede vita ad una trasformazione economica indirizzando la piccola Nazione verso una paradiso fiscale basato sia sul mondo delle scommesse e del casinò che sulla cultura internazionale. Si affiancò negli anni 50’ un consiglio di stato e nel 1956 sposò la famosa attrice americana Grace Kelly, attirando gli occhi del mondo sul piccolo principato. Nel 1984 il Principe Alberto II fu nominato da Ranieri III alla presidenza dello Yacht Club.

Da subito coinvolto in prima linea volle subito rafforzare le strutture per la formazione di giovani velisti organizzando eventi internazionali. Nel 1994 si concentrò sull’organizzazione della Monaco Classic Week, in un circuito di yacht d’epoca e classici, e il Prada Challenge for Classic Yachts, il fiore all’occhiello del club. Nel 2005 Alberto di Monaco lancia l’etichetta “La Belle Classe” che riunisce tutti gli armatori con lo scopo di difendere valori fondamentali come il rispetto per l’etichetta, la salvaguardia dell’ambiente, il patrimonio e l’innovazione.

Oggi la nuova sede dello Yacht Club de Monaco, inaugurata nel 2014 e disegnata dall’architetto Lord Norman Forster, è il più grande stabile dedicato ad un club del genere. Il Club è lungo 200 metri e dall’alto la forma sembra ricordare proprio un’imbarcazione, adeguata allo stile del Principato e ad uno dei principali business del luogo come appunto confermato dal Principe Alberto II. In occasione della quarta edizione della Monaco Ocean Week, lo Yacht Club di Monaco ha organizzato la decima edizione della “Belle Classe Superyachts”, in un incontro dedicato ad armatori e capitani proprietari di Yacht di oltre 40 metri di lunghezza, con lo scopo di valutare le emissioni di CO2 migliorando le prestazioni ambientali. Organizzato dalla Fondazione Principe Alberto II, dal Governo in collaborazione con L’Istituto Oceanografico di Monaco e il Centro Scientifico di Monaco, l’evento dimostra un adattamento progressivo del club del Principato ai tempi che corrono, con una sguardo sempre rivolto al passato ma con occhi vigili sulle necessità future: una clubhouse di riferimento per i grandi patrimoni finanziari e di riflesso per i grandi appassionati del mondo nautico. Proprio come fu nelle volontà del sovrano Ranieri III.

Articolo realizzato per Rossello Family Office di Cristina Rossello

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