LA CORONA: SIMBOLO DI SOVRANITÀ NOBILTÀ E PATRIMONIO DI UN PAESE

La corona, fin dai tempi più antichi, è un distintivo ornamento per la testa che è servito come ricompensa di valore e segno di onore e dominio

Le corone sono state utilizzate per millenni come simbolo di potere, rango e distinzione, sia per i governanti che per i leader religiosi. Ma anche atleti, poeti e guerrieri di successo ricevevano corone di forme diverse in epoca classica, e il capo di una tribù barbara indossava abitualmente un elmo distintivo. Nel più antico rituale di incoronazione inglese, risalente a più di 1.000 anni fa, il re veniva investito di un elmo invece che di una corona, e un elmo con una cornice ornamentale sormonta la testa imbelle di Edoardo il Confessore sul suo grande sigillo.

La Corona di St Edward’s è in assoluto l’oggetto più prestigioso e di valore tra tutti i gioielli della Corona inglese. Il simbolo sacrale del cerimoniale di incoronazione dei sovrani inglesi.

 

Un’altra forma di corona in Inghilterra e all’estero seguiva il principio della corona e poteva consistere in una serie di gioielli legati dietro con un nastro o incastonati in una rigida fascia d’oro

Quando questo tipo di coroncina fu adottato dalla nobiltà in generale, la corona reale si distingueva per una serie di ornamenti sporgenti dal bordo; nel XV secolo la forma dell’elmo fu incorporata con l’aggiunta di uno o più archi. Questi si alzavano dal bordo e, incrociandosi al centro, sostenevano un pinnacolo, solitamente una palla e una croce ma in Francia, dai tempi di Luigi XIV, un fleur-de-lis.

Fleur-de-lis (giglio): emblema o dispositivo stilizzato molto utilizzato negli ornamenti e, in particolare, nell’araldica, a lungo associato alla corona francese. Una leggenda lo identifica come il giglio donato al battesimo a Clodoveo, re dei Franchi (466–511), dalla Vergine Maria.

Molte delle prime corone europee erano realizzate in sezioni incernierate tra loro da lunghi perni, che permettevano loro di essere smontate per il trasporto o lo stoccaggio e, una volta indossate, di adattarsi alla forma e alle dimensioni della testa di chi le indossava. Sullo stesso principio fu realizzato un cerchietto per la regina Vittoria, con le sezioni incernierate ma non staccabili.

Il monile divenne presto emblema della sua regina: nel 1442, Vittoria, fu ritratta in un celebre dipinto da Franz Xaver Winterhalter mentre indossava la tiara attorno al suo chignon. Il ritratto con la tiara godette di grande fama in tutto il mondo.

Commento di Cristina Rossello: Le corone reali sono alcuni dei simboli più riconoscibili del potere monarchico. Per migliaia di anni personaggi storici di grande importanza hanno indossato copricapi che sottolineavano la loro posizione nell’ordine gerarchico della società. Per certi aspetti, più grande era il cappello, più significativo era l’individuo. Ancora oggi svolgono un ruolo importante nelle cerimonie di incoronazione e come eredità del patrimonio di un paese.

 

 

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