Dopo essere stata sottoposta al controllo del Consiglio costituzionale, la legge n. 2025-127 del 14 febbraio 2025 sulle finanze per il 2025 è stata pubblicata nella Gazzetta ufficiale francese del 15 febbraio 2025. Contiene disposizioni che riguardano le fondazioni e i fondi di dotazione. Il Centro francese dei fondi e delle fondazioni, insieme ad altri membri della Coalizione Générosity, ha chiesto ai parlamentari il mantenimento della stabilità dei sistemi fiscali, in un contesto di forti restrizioni di bilancio. Ha inoltre difeso l’introduzione di una serie di misure intese a:
- Mantenere come minimo il bilancio dell’SSE (bilancio dell’economia sociale e solidale), già di importo limitato, per evitare di rallentare o impedire lo sviluppo del settore;
- Facilitare l’avvio dei Fondi di dotazione non spendibili (PLF – Projet de Loi de Finances);
- Finanziare l’innovazione sociale promossa da organizzazioni no-profit attraverso l’implementazione di un pacchetto di aiuti pari a 200 milioni di euro (PLF – Projet de Loi de Finances);
- Esentare le strutture no-profit dall’imposta sui salari o, in mancanza, estendere ai fondi di dotazione la detrazione dell’imposta sulle retribuzioni (PLFSS – Projet de Loi de Financement de la Sécurité Sociale).
Cosa cambia per fondi e fondazioni con la legge finanziaria 2025:
Patrocinio: schema “Coluche”. In deroga alla normale aliquota di riduzione fiscale per il mecenatismo individuale (66% dell’importo della donazione), le donazioni effettuate a favore di organizzazioni senza scopo di lucro che forniscono pasti o assistenza gratuiti a persone in difficoltà o che contribuiscono a promuoverne l’abitazione danno diritto ad una riduzione fiscale pari al 75% dell’importo della donazione fino al limite di 593 euro, temporaneamente aumentato a 1.000 euro.
Per queste donazioni, cosiddette “Coluche”, la legge finanziaria per il 2025:
➢ perpetua il tetto della riduzione d’imposta di 1.000 euro dalla tassazione dei redditi per l’anno 2024, che fino ad allora costituiva una misura derogatoria e temporanea, rinnovata di anno in anno;
➢ include nell’elenco dei campi d’azione ammissibili alla riduzione fiscale del sistema “Coluche”, le donazioni di privati effettuate a beneficio di “organizzazioni di interesse generale che, in via prioritaria e gratuita, sostengono le vittime di violenza domestica, ai sensi dell’articolo 3 della Convenzione del Consiglio d’Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza contro le donne e la violenza domestica dell’11 maggio 2011, o contribuiscono a promuovere il loro reinserimento”. I versamenti effettuati a partire dal 15 febbraio 2025 alle organizzazioni che soddisfano questa definizione daranno diritto al donatore ad una riduzione dell’imposta sul reddito pari al 75% dell’importo della donazione, fino a un limite di 1000 euro.
Patrocinio: conservazione e restauro del patrimonio immobiliare religioso
La legge finanziaria per il 2024 ha istituito temporaneamente un nuovo regime specifico all’interno del sistema del patronato individuale: una riduzione fiscale pari al 75% dell’importo della donazione entro il limite di 1000 euro annui per i pagamenti effettuati a beneficio della Fondazione Patrimonio, al fine di assicurare la conservazione e il restauro degli immobili religiosi appartenenti ai piccoli comuni.
Con la legge finanziaria per il 2025, il beneficio di tale sistema, valido per le donazioni effettuate fino al 31 dicembre 2025, è esteso alle donazioni effettuate a fondazioni riconosciute di pubblica utilità, i cui statuti prevedono che adempiano ad una missione di interesse generale di salvaguardia del patrimonio, per contribuire al finanziamento di studi e opere per la conservazione e il restauro degli immobili di culto appartenenti ai piccoli Comuni.
Comunicazione di informazioni
L’articolo L135 ZA del Livre des procedures fiscales (Codice relativo alle procedure fiscali) prevede dal 2011 che gli agenti della direzione generale delle finanze pubbliche e gli agenti dei servizi prefettizi responsabili delle associazioni e delle fondazioni possono comunicarsi reciprocamente informazioni e documenti utili a valutare la capacità delle associazioni e delle fondazioni di ricevere donazioni o legati o di beneficiare delle agevolazioni fiscali riservate a tali organizzazioni.
Con la legge finanziaria per il 2025 tale sistema viene esteso, da un lato, agli agenti dei servizi centrali del Ministero dell’Interno e, dall’altro, ai fondi di dotazione.
Franchising basato sull’ IVA
La legge finanziaria per il 2025 modifica le disposizioni dell’articolo 293 B del Codice generale delle imposte, relativo all’esenzione basata sull’IVA, che potrebbe riguardare alcune organizzazioni senza scopo di lucro. La legge finanziaria per il 2025 crea un tetto unico di 25.000 euro di fatturato, al di sotto del quale non è dovuta l’Iva. In precedenza si applicavano diverse soglie, a seconda della natura dell’attività svolta. Si ricorda che un emendamento della finanziaria 2025 prevedeva che ogni anno, in allegato alla legge finanziaria, il Governo presentasse al Parlamento una relazione sulla politica dell’economia sociale. Il testo prevedeva che questa relazione presentasse e riunisse tutti gli strumenti dedicati alla politica dell’economia sociale e solidale, che sono di competenza dello Stato e degli enti locali. Richiesta da tempo da ESS France e dal Centro francese dei fondi e delle fondazioni, questa misura è stata censurata dal Consiglio costituzionale, il quale ha ritenuto che una simile disposizione non potesse trovar posto in una legge finanziaria.
“Il primo passo per la costituzione dello Statuto di una fondazione di origine francese deve tenere presente che:”
Le forme giuridiche riconosciute per fondi e fondazioni in Francia sono otto:
- fondazione riconosciuta di pubblica utilità,
- fondazione protetta,
- fondazione d’impresa,
- fondazione di cooperazione scientifica,
- fondazione di partenariato,
- fondazione universitaria,
- fondo di dotazione,
- fondazione ospedaliera.
Attenzione, sarà sempre il progetto a determinare la struttura da privilegiare e non viceversa.