CASA GIANDUJA E IL MUSEO DELLE MARIONETTE, UNA STORIA DI FAMIGLIA

Tra marionette, burattini e antichi teatrini, il Museo della Fondazione Grilli a Torino è un luogo che parla a tutte le generazioni

Il Museo delle Marionette e dei Burattini – Casa Gianduja, in via Pettinati 10 a Torino, non è solo un museo, è una casa delle meraviglie: è un luogo dove la passione diventa eredità, e il passato dialoga con il presente attraverso i fili invisibili del teatro di figura.

Il Museo racconta una storia autentica di famiglia, lunga quasi ottant’anni. Tutto comincia nel 1946, quando Augusto Grilli, ancora bambino, riceve in regalo il suo primo teatrino. Da quel momento inizia un cammino fatto di ricerche, restauri, spettacoli, scoperte. Con lui, Mariarosa Scalero, compagna di vita e di scena, che con pazienza e creatività ha costruito insieme ad Augusto marionette, scenografie, ceramiche, costumi e catalogato ogni singolo pezzo della collezione. Insieme fondano la Compagnia delle Marionette nel 1978.

Oggi accanto ad Augusto e Mariarosa c’ è anche la seconda generazione: il figlio Marco Grilli, oggi Direttore Artistico della Compagnia, che ha ereditato e rinnovato questa passione. Proprio all’ingresso del Museo è visibile il suo primo teatrino, costruitogli dal padre nel 1987: con quello, a soli 14 anni, Marco presenta al Festival di Cervia un suo spettacolo di burattini e si afferma come il più giovane burattinaio d’Italia. Da lì, una vita dedicata all’arte del racconto e alla magia del gesto.

Il percorso espositivo del Museo è una vera immersione nel mondo del teatro di figura: oltre 300 opere in mostra tra marionette, burattini, pupi, teatrini, scenografie, oggetti di scena, copioni e arredi teatrali, molti dei quali restaurati con il supporto del Centro di Conservazione e Restauro della Venaria Reale.

La collezione – che conta oltre 15000 pezzi – ha un respiro internazionale e si è arricchita nel tempo grazie a un’attenta attività di ricerca e acquisizione, che ha portato a Torino marionette, burattini, ombre, maschere e oggetti scenici provenienti da molti Paesi del mondo, dalle antiche marionette cinesi ai pupi siciliani, dalle ombre del Wajang alle marionette d’acqua del Vietnam, fino agli esemplari sudamericani e indiani. Ogni pezzo racconta una storia: dalle marionette acquistate nei mercatini dell’Est Europa, a quelle arrivate da aste internazionali, fino agli oggetti che conservano un’intima memoria, come i burattini di due coniugi inglesi di inizio Novecento, accompagnati dalle loro lettere d’amore.

Un elemento distintivo del Museo è l’allestimento: le scaffalature e i ripiani espositivi sono realizzati con vecchie strutture scenografiche dell’ALFATEATRO, trasformate in contenitori di memoria e poesia. 

Oltre all’esposizione permanente, Casa Gianduja ospita in stagione un vero e proprio cartellone di spettacoli di marionette e burattini, con proposte che spaziano dai classici alle favole popolari, rivolte sia al pubblico infantile sia agli adulti. Le rappresentazioni prendono vita in due ambienti unici: la baracca dei burattini, cuore pulsante dell’arte burattinaia, e lo splendido castello delle marionette settecentesco acquistato da Augusto Grilli nel 1982 oggi sede suggestiva di eventi e rappresentazioni, immersa in un’atmosfera d’altri tempi.

Commento di Cristina Rossello: Ogni passione può diventare una collezione, come nel caso delle marionette , quelle figure spesso con sembianze umane, animale o fantastiche, realizzata in vari materiali, tradizionalmente legno e stoffa, e manovrata dall’alto attraverso dei fili collegati alle sue parti mobili, come la testa, le braccia e le gambe. Fanno parte della cultura e di una storia antica e complessa. Il loro impiego avviene attraverso il teatro di figura, di cui la marionetta è una delle protagoniste di uno spettacolo popolare capace di coinvolgere e affascinare un pubblico diventando anche uno strumento di satira e critica sociale. Le marionette italiane e europee sono considerate le più delicate e difficili da padroneggiare poiché alcune sono in grado di imitare quasi ogni azione umana e animale.

La Fondazione Marionette Grilli ETS nasce nel 2024, ereditando l’esperienza della Compagnia Marionette Grilli, fondata nel 1978 da Augusto Grilli. Con oltre 20.000 marionette, burattini e pupazzi raccolti in decenni di attività, la Fondazione promuove il teatro di figura come patrimonio culturale vivo. Sotto la direzione di Marco Grilli, premiato come Miglior Burattinaio d’Italia nel 2010, la Fondazione è attiva nella produzione teatrale, nella conservazione e nella divulgazione dell’arte marionettistica. Dal 1990, ha gestito l’AlfaTeatro di Torino, contribuendo alla diffusione del teatro per ragazzi e famiglie. Oggi, la Fondazione ha sede a Casa Gianduja, nuovo centro culturale dedicato al teatro di figura.

Casa Gianduja è il nuovo spazio polifunzionale di Torino dedicato al teatro di figura, inaugurato nel dicembre 2024 nel quartiere Nizza Millefonti. Ospita un teatro da 90 posti, un museo permanente con oltre 200 opere della Collezione Grilli e laboratori didattici per tutte le età. Il museo presenta marionette e burattini italiani ed esteri dal XVIII secolo a oggi, tra cui pezzi rari come il teatrino settecentesco di Giovanni Lauro. Casa Gianduja è anche un luogo di inclusione sociale, con attività rivolte a bambini, famiglie e scuole, e progetti di collaborazione con ospedali e realtà del territorio.

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