Aggiudicata a 2,4 milioni di dollari da Sotheby’s una rarissima stampa della Dichiarazione di indipendenza: The Essex Broadside (luglio 1776), presentata in asta dal vivo il 24 gennaio era stimata $ 2-4 milioni
Attribuita a Robert Luist Fowle di Exeter, questa copia di Goodspeed’s-Sang-Streeter è una delle tredici versioni contemporanee della Dichiarazione di Indipendenza emessa nel 1776. Di queste, si sa che esistono solo 10 esempi dell’Essex, di cui la maggioranza oggi è detenuta prestigiose collezioni istituzionali. Questa Dichiarazione appare in un momento di crescente apprezzamento per i documenti costitutivi tra i collezionisti, alimentati dalla loro straordinaria rarità e profonda importanza storica. Questa Essex Broadside è pronta ad unirsi alle fila dei documenti di fondazione più preziosi mai offerti all’asta.

La Dichiarazione d’Indipendenza, finalizzata la sera del 4 luglio 1776 dopo tre giorni intensi deliberazione del Congresso Continentale, costituisce un momento decisivo nella storia americana. Quella notte il manoscritto fu consegnato a John Dunlap, il tipografo ufficiale del Congresso, che lo preparò rapidamente per la stampa, assicurandone l’immediata diffusione al pubblico e alle colonie. La dichiarazione di Dunlap fu distribuita in tutte le tredici colonie e queste furono usate come testi di copia per altri tipografi locali, che producevano le proprie edizioni, che venivano spesso ristampate per soddisfare la diffusa richiesta di prove tangibili di indipendenza.
Delle tredici edizioni conosciute stampate nel 1776, si ritiene che solo un centinaio di copie sono sopravvissute
Oggi, le prime stamperie Dunlap costituiscono più di un quarto di quelle esistenti copie, e la maggior parte delle dichiarazioni del 1776 – almeno settantanove – sono conservate in luoghi pubblici istituzioni.
Tra le tredici stampe in questo periodo c’è la stampa dell’Essex, attribuita a Robert Luist Fowle del New Hampshire. L’edizione di Fowle si distingue dalle altre versioni per le sue distintive due colonne formato, che ricorda i testi biblici. La fretta di Fowle di pubblicare la notizia dell’indipendenza è evidente che nella sua iniziale stampa ci siano errori di ortografia dei nomi del presidente e del segretario del Congresso.
Questa stampa era precedentemente presente in due leggendarie collezioni Americana: The Streeter Collection, assemblata da Thomas W. Streeter, considerata una delle più grandi collezioni private di Americana di sempre creato, con particolare attenzione alla storia, all’esplorazione e agli insediamenti americani, comprese edizioni uniche che raccontano l’espansione e lo sviluppo degli Stati Uniti (venduto da Sotheby’s nel 1967), e nella Collezione Sang, costruita da Philip ed Elsie Sang, importanti collezionisti di Chicago noti per il loro profondo interesse nella storia americana, in particolare nella guerra rivoluzionaria e nella Dichiarazione di Indipendenza e nei suoi firmatari (venduto da Sotheby’s nel 1978)
Commento di Cristina Rossello: Si tratta di un’occasione unica per il collezionismo e allo stesso modo ci fa comprendere quanto siano importanti i documenti originali che un bibliofilo ricerca e custodisce poi nella sua collezione privata. In ogni collezione curata con attenzione e archiviata perché non venga dispersa in nessun modo c’è sempre quel documento che ha un valore diverso dagli altri ed è per questo che è altresì importante conoscere il momento giusto per rimetterlo, semmai, sul mercato.
