BASKET: I LOS ANGELES LAKERS CAMBIANO PADRONE CON UN ACCORDO DI 10 MILIARDI DI DOLLARI

Quella che sembrava una suggestione sta ora diventando realtà: i Los Angeles Lakers, una delle squadre NBA più iconiche nella storia del basket, sono prossimi a cedere le quote di maggioranza in quello che si preannuncia come un accordo storico da circa 10 miliardi di dollari.

Si tratta di una trattativa senza precedenti nella storia dello sport. La famiglia Buss, a capo dei Lakers dal 1979, ha accettato di vendere la partecipazione di maggioranza a Mark Walter, miliardario e investitore, per una cifra vicina ai 10 miliardi di dollari, in attesa dell’approvazione ufficiale da parte della lega NBA.

Sotto la guida di Jerry Buss, i Lakers hanno conquistato 11 titoli NBA.

Dopo la sua scomparsa nel 2013, la proprietà è passata a un trust familiare gestito dai suoi sei figli, con Jeanie Buss che ha assunto il ruolo di governatrice e proprietaria di controllo. L’attuale passaggio rappresenta un’occasione senza precedenti. Per quanto riguarda i dettagli della transazione, Jeanie Buss manterrà il 15% delle quote e continuerà formalmente a guidare la squadra in conformità con le normative NBA. Tuttavia, il controllo operativo del club passerà a Walter, inserendo di fatto i Lakers in un portafoglio sportivo globale già ampiamente consolidato.

Mark Walter è CEO di Guggenheim Partners, una società che gestisce oltre 300 miliardi di dollari in asset, ed è anche alla guida di TWG Global, holding con sedi principali a Chicago e New York. Il suo patrimonio netto è stimato tra i 6 e i 7 miliardi di dollari. Tra le sue partecipazioni figurano i Dodgers (MLB), il Chelsea FC, le Los Angeles Sparks (WNBA), la Professional Women’s Hockey League e il team di Formula 1 Cadillac.

Il suo coinvolgimento con i Lakers risale al 2001, quando insieme a Todd Boehly, co-proprietario e presidente del Chelsea FC, acquistò una partecipazione del 27% da Philip Anschutz per circa 1,35 miliardi di dollari, su una valutazione complessiva della franchigia stimata in 5 miliardi di dollari.

La prossima operazione finanziaria segnerà uno spartiacque rispetto al passato. Il valore della cessione supera infatti i 6,1 miliardi di dollari pagati per l’acquisto dei Boston Celtics, fissando un nuovo record nel valore delle franchigie, trainato anche dagli accordi mediatici da 77 miliardi della NBA.

L’obiettivo di Walter è rendere l’operatività del club ancora più efficiente, ispirandosi alla gestione dei Dodgers, considerata un esempio di successo sportivo e di crescita economica. Il piano prevede l’espansione del front office, l’uso avanzato delle analisi dati e lo sviluppo delle infrastrutture, seguendo un modello simile a quello attuato da Steve Ballmer con i Clippers.

Secondo alcune indiscrezioni, la NBA avrebbe espresso parere favorevole al passaggio di proprietà, elogiando Jeanie Buss come una leader straordinaria e approvando Walter nella transizione gestionale, come confermato anche da Magic Johnson.

Una combinazione “Buss–Walter” che sembra avere tutte le carte in regola per ridefinire la visione strategica del club, rafforzando il brand a livello globale e trasformando una gestione di tipo familiare in un modello più istituzionale e orientato al futuro.

 

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