La collezione è particolarmente ricca di ritratti di società britannici e francesi, tra cui spiccano il Ritratto di Lady Berkeley di Sir Thomas Lawrence e la straordinaria coppia di pastelli di Maurice-Quentin de La Tour raffiguranti il Duca e la Duchessa di Belle-Isle.
Nel salotto erano esposti quattro eccezionali pannelli decorativi con il tema delle Quattro Stagioni di Nicolas Lancret, ritenuti commissionati dal Duca di Melun per il suo hôtel affacciato su Place Royale a Parigi. Queste opere offrivano ai visitatori un’immersione negli interni eleganti e sofisticati che gli stessi personaggi ritratti nelle sale dell’appartamento avrebbero abitato.
Il nucleo della collezione prese forma negli anni Cinquanta e Sessanta grazie ad Annie Laurie, artista e filantropa, a cui sono intitolate le British Galleries del Metropolitan Museum of Art, e a suo marito Russell Barnett Aitken, descritto dal New York Times come «artista, tiratore esperto, cacciatore di grossa selvaggina e autore di racconti d’avventura, la cui generosa filantropia rifletteva le sue passioni per l’arte e lo sport».
La raccolta incarna un’epoca ormai lontana del collezionismo americano, con opere provenienti da figure leggendarie dell’alta società come Thelma Chrysler Foy, Winston Guest, Consuelo Vanderbilt Balsan ed Eleanor Elkins Widener Rice. Questo straordinario patrimonio fu arricchito con sensibilità e rigore da Irene Roosevelt Aitken dopo il suo matrimonio con Russell negli anni Ottanta.
Irene Aitken ha continuato a collezionare fino agli ultimi mesi della sua vita, e le sue acquisizioni testimoniano un impegno costante verso la qualità, la bellezza, il rigore storico e la provenienza. In linea con la sua profonda generosità, i proventi della vendita della collezione saranno destinati alle tre istituzioni culturali newyorkesi a lei più care: il Metropolitan Museum of Art, la Frick Collection e la Morgan Library & Museum.
Deliziose figure di uccelli e animali in porcellana di Meissen, preziose porcellane celadon con montature, nonché la celebre collezione di armi antiche europee di Russell Aitken, in gran parte donata al Metropolitan Museum, figurano tra i lotti in vendita. Tra i pezzi di maggior rilievo spiccano una coppia di modelli in porcellana di Meissen raffiguranti orioli dorati, di cui altri esemplari furono consegnati ad Augusto il Forte, e un vaso cinese in porcellana celadon del XVIII secolo con montatura in ormolu di epoca Luigi XV. Quest’ultimo è uno dei due vasi presenti in asta, già venduti da Christie’s nel 1965 e provenienti dalla celebre collezione di porcellane di Harewood House, nello Yorkshire. Altro eccezionale protagonista della vendita è uno spettacolare tappeto Savonnerie di epoca Luigi XIII, di dimensioni insolitamente grandi e caratterizzato dal raro inserimento di uno stemma raffigurante un castello, elemento che potrebbe indicare una commissione da parte delle illustri famiglie Castellane o Castille. Queste opere si inseriscono in un insieme di grande prestigio, completato da un’importante selezione di mobili francesi e inglesi realizzati da maestri ebanisti di primo piano quali Chippendale, Cobb, Ince and Mayhew, Leleu e BVRB.
Commento di Cristina Rossello: una collezione d’arte non è solo un insieme di opere preziose: è un patrimonio culturale vivente, capace di raccontare storie, trasmettere conoscenze e ispirare nuove generazioni. Quando il suo valore viene messo al servizio di cause filantropiche, la collezione si trasforma in uno strumento di impatto concreto: le vendite, le mostre o le donazioni possono sostenere fondazioni e istituzioni culturali, finanziare programmi educativi, restauri e iniziative di accesso all’arte.