Nel mondo del calcio oggi molti giocatori stanno diversificando i loro investimenti, dimostrando di possedere una mentalità imprenditoriale aperta e visionaria, oltre ad essere professionisti di livello nel loro campo.
Dall’acquisto di club a investimenti mirati in settori innovativi come gli esports, queste iniziative stanno ridefinendo le carriere post-calcio degli atleti.
Iniesta e il rilancio del FC Helsingør
Andrés Iniesta, leggenda del calcio spagnolo e fresco di ritiro dal calcio giocato dopo la sua ultima esperienza all’Emirates Club, ha recentemente acquisito una quota di maggioranza del club danese FC Helsingør, che milita nella terza divisione. Questo investimento è stato realizzato tramite la sua azienda Never Say Never (NSN), in collaborazione con la svizzera Stoneweg. L’obiettivo è trasformare il club in un punto di riferimento per il calcio danese, valorizzando i talenti locali attraverso il settore giovanile e migliorando le infrastrutture.
Messi e il sogno americano
Lionel Messi ha scelto l’Inter Miami CF come sua nuova casa calcistica, acquisendo anche quote del club come parte del suo contratto. Questo investimento si inserisce in un piano più ampio che include collaborazioni strategiche con Apple e Adidas, rafforzando ulteriormente il brand del campione argentino.
Ronaldo e il Medio Oriente
Cristiano Ronaldo, oltre a brillare sul campo con l’Al-Nassr, continua a espandere i suoi interessi imprenditoriali, in particolare nel settore alberghiero con il marchio “Pestana CR7.” Inoltre, è parte della strategia del Public Investment Fund (PIF) dell’Arabia Saudita per promuovere il campionato locale come destinazione calcistica di primo livello.
Piqué e le leghe innovative
Gerard Piqué, con la sua società Kosmos, investe in progetti tecnologici legati al calcio e all’intrattenimento. La sua visione è quella di trasformare il panorama sportivo europeo con modelli di business più moderni e innovativi.
Pessina e il mondo degli esports
Matteo Pessina, capitano del Monza, ha investito 1,5 milioni di euro in Mkers S.p.A., azienda leader negli esports. Questa mossa rappresenta un passo significativo per la crescita degli esports in Italia, con una valutazione post-money di 15 milioni di euro.
Verso un futuro diversificato
L’interesse dei calciatori non si limita al calcio. Investono anche in settori come la sostenibilità, il lifestyle e le tecnologie digitali. Queste scelte non solo garantiscono un futuro finanziario solido, ma offrono anche nuove opportunità per influenzare positivamente il mondo dello sport e della società. Il tutto se a contorno degli sportivi ruota una cerchia di professionisti attenti alle ultime innovazioni e proposte del mercato.