In molti paesi il nuovo anno inizia il 1° gennaio ma per la storia non è sempre così
Infatti, per secoli, altre date hanno segnato l’inizio del calendario, tra cui il 25 marzo e il 25 dicembre. chiediamoci allora come il 1° gennaio sia diventato Capodanno. Secondo la tradizione, fu il re romano Numa Pompilio che durante il suo regno (circa 715–673 BCE ossia Avanti Cristo) revisionò il calendario repubblicano romano in modo che gennaio sostituisse marzo come primo mese. È stata una scelta appropriata, poiché gennaio prende il nome da Giano, il dio romano di tutti gli inizi; Marzo celebrava Marte, il dio della guerra.Tuttavia, ci sono prove che il 1 gennaio non fu reso l’inizio ufficiale dell’anno romano fino al 153 a.C.
Nel 46 a.C. Giulio Cesare introdusse ulteriori modifiche, anche se il calendario giuliano, come divenne noto, mantenne il 1° gennaio come data di apertura dell’anno. Con l’espansione dell’Impero Romano si diffuse anche l’uso del calendario giuliano. Tuttavia, in seguito alla caduta di Roma nel V secolo d.C., molti paesi cristiani modificarono il calendario in modo che riflettesse maggiormente la loro religione, e il 25 marzo (festa dell’Annunciazione) e il 25 dicembre (Natale) divennero comuni giorni di Capodanno.
A seguito divenne chiaro che il calendario giuliano richiedeva ulteriori modifiche a causa di un errore di calcolo relativo agli anni bisestili. L’effetto cumulativo di questo errore nel corso di diversi secoli fece sì che diversi eventi si verificassero nella stagione sbagliata. Ha creato anche problemi nel determinare la data della Pasqua. Pertanto, Papa Gregorio XIII introdusse un calendario rivisto nel 1582. Oltre a risolvere il problema degli anni bisestili, il calendario gregoriano ripristinò il 1° gennaio come inizio del nuovo anno. Mentre Italia, Francia e Spagna furono tra i paesi che accettarono immediatamente il nuovo calendario, le nazioni protestanti e ortodosse furono lente nell’adottarlo. La Gran Bretagna e le sue colonie americane iniziarono a seguire il calendario gregoriano solo nel 1752. Prima di allora festeggiavano il Capodanno il 25 marzo.
Con il passare del tempo anche i paesi non cristiani iniziarono ad utilizzare il calendario gregoriano
Infatti, molti paesi che seguono il calendario gregoriano hanno anche altri calendari tradizionali o religiosi. Alcune nazioni non hanno mai adottato il calendario gregoriano e quindi iniziano l’anno in date diverse dal 1° gennaio. L’Etiopia, ad esempio, celebra il suo Capodanno (noto come Enkutatash) a settembre.
Commento di Cristina Rossello: La prima testimonianza conosciuta di una festa di Capodanno risale al 2000 a.C. circa in Mesopotamia, dove in Babilonia il nuovo anno (Akitu) iniziava con la luna nuova dopo l’equinozio di primavera e in Assiria con la luna nuova più vicina all’equinozio d’autunno, cioè settembre. Nel calendario repubblicano romano l’anno iniziava il 1 marzo, ma dopo il 153 a.C. la data ufficiale era il 1 gennaio, che fu continuata nel calendario giuliano del 46 a.C.
I nostri migliori auguri