IL GENDER GAP NELLO SPORT: C’È ANCORA MOLTO DA FARE

Il divario retributivo di genere nello sport professionistico rimane una questione rilevante e una sfida continua nel raggiungimento di un equilibrio salariale tra uomini e donne.

Per una serie di fattori, le atlete continuano a guadagnare meno rispetto ai colleghi maschi, anche in presenza di risultati analoghi. Tra gli elementi che contribuiscono a questa disparità vi sono le strutture salariali, la rappresentazione mediatica a livello internazionale e le opportunità di sponsorizzazione e tutti questi elementi fanno sì che il divario sia particolarmente evidente in alcune discipline sportive, tra cui basket, calcio e tennis.

Disparità Salariali

Nel basket, il divario retributivo è particolarmente marcato. Lo stipendio medio di una giocatrice della WNBA è di circa 120.000 dollari, mentre i giocatori della NBA guadagnano in media oltre 9 milioni di dollari. Anche le migliori giocatrici della WNBA, come Breanna Stewart e A’ja Wilson, percepiscono compensi significativamente inferiori rispetto ai giocatori di livello medio della NBA, e i contratti di sponsorizzazione per le atlete risultano meno vantaggiosi.

Il calcio ha registrato nel tempo alcuni progressi significativi, in particolare con la Nazionale femminile degli Stati Uniti (USWNT), che nel 2022 ha ottenuto la parità salariale con la Nazionale maschile (USMNT). Tuttavia, questa conquista non riflette la realtà globale del calcio femminile, dove persistono differenze salariali. Le difficoltà non riguardano solo i livelli nazionali e locali: a livello internazionale, i campionati femminili faticano a ottenere finanziamenti adeguati e stipendi comparabili a quelli delle competizioni maschili, sebbene il trend stia lentamente migliorando.

Il tennis è uno dei pochi sport in cui i tornei principali, come gli Slam, offrono premi in denaro uguali per uomini e donne. Tuttavia, i guadagni derivanti da tornei di livello inferiore e dagli accordi di sponsorizzazione continuano a favorire i giocatori maschi. Nel corso degli anni, la campionessa Serena Williams ha spesso denunciato queste disparità, mentre colleghi come Roger Federer e Rafael Nadal ottenevano contratti di sponsorizzazione più remunerativi rispetto a qualsiasi tennista donna.

Il Ruolo della Copertura Mediatica

Un fattore chiave che contribuisce al divario retributivo di genere è la copertura mediatica e pubblicitaria. Lo sport femminile riceve significativamente meno visibilità e investimenti rispetto a quello maschile, influenzando il potenziale di guadagno delle atlete mentre gli accordi di sponsorizzazione nel settore maschile rappresentano un contesto nettamente più vantaggioso. Atleti come Cristiano Ronaldo e Lionel Messi hanno ottenuto, nel corso della loro carriera, contratti e compensi di gran lunga superiori rispetto a quelli di atlete di alto livello come Alex Morgan o Sam Kerr.

Un rapporto del 2024 sugli sportivi più pagati ha evidenziato questa disparità, rivelando che nessuna atleta donna figurava tra i primi 100. La tennista Coco Gauff, pur essendo l’atleta femminile con i guadagni più elevati, non è rientrata nella classifica, nonostante i suoi 34,4 milioni di dollari di entrate.

Il continuo impegno nell’advocacy e l’adozione di politiche mirate saranno essenziali per promuovere una maggiore equità nel settore sportivo.

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.