Oggi parleremo di Piero Fornasetti e della sua immagine icona con il volto di Lina Cavalieri
Piero Fornasetti (1913-1988) è stato un artista, designer e decoratore milanese, considerato uno dei protagonisti del design italiano del Novecento.
Era noto per il suo stile inconfondibile, che mescolava arte figurativa e oggetti d’uso quotidiano. Disegnava e produceva mobili, complementi d’arredo, piatti, vassoi, paraventi e oggetti decorativi caratterizzati da motivi grafici e surrealisti, spesso in bianco e nero con tocchi di colore.
Il suo soggetto più celebre è il volto della soprano Lina Cavalieri, reinterpretato in centinaia di variazioni sulla celebre serie di piatti “Tema e Variazioni”. Un po’ di storia:
Negli anni ’50 Piero Fornasetti sfogliava una rivista ottocentesca quando rimase colpito da un ritratto fotografico della soprano Lina Cavalieri (1874-1944), considerata all’epoca “la donna più bella del mondo”. Quel volto classico, simmetrico e al tempo stesso enigmatico gli apparve come una “tela neutra” su cui giocare: poteva essere serio, ironico, drammatico, misterioso. Iniziò così a rielaborarne l’immagine con variazioni grafiche – con maschere, baffi, occhi chiusi, oggetti sovrapposti, prospettive distorte – fino a creare più di 350 versioni su piatti, vassoi, paraventi e altri oggetti. La serie si chiamò “Tema e Variazioni” proprio perché il “tema” era sempre quello stesso volto, mentre le “variazioni” erano infinite. In questo modo Lina Cavalieri divenne per Fornasetti una musa e un archetipo, più che una persona reale: un’icona del bello e dell’ironia senza tempo che oggi identifica l’intero brand.

Oggi, il volto di Lina Cavalieri è diventato il marchio di fabbrica del design Fornasetti, un’icona senza tempo riproposta su piatti, vassoi, lampade, tappeti, mobili e persino scenografie teatrali.
La serie ha anche avuto impatti culturali: scrittori come Alberto Moravia le hanno dedicato testi, e perfino Henry Miller scelse uno dei decori come immagine di copertina per la sua autobiografia “My Life and Times” Oggi il marchio Fornasetti è ancora attivo a Milano e continua a produrre oggetti e tessuti seguendo l’estetica originale.
Commento di Cristina Rossello: Fornasetti è molto amato dai collezionisti per una combinazione di fattori estetici, storici e culturali che lo rendono unico nel panorama del design del Novecento. Il mercato si può considerare stabile, le principali aste (Sotheby’s, Phillips, Dorotheum) registrano prezzi in crescita soprattutto per i pezzi originali di Piero Fornasetti, il che rafforza l’interesse collezionistico anche come un investimento durevole.