ACQUISIZIONI PATRIMONIALI: 17 NUOVI DISEGNI ALLA COLLEZIONE DEL PAUL GETTY MUSEUM, 6 SONO DI IMPORTANTI ARTISTI ITALIANI

Il J. Paul Getty Museum ha acquisito 17 disegni risalenti al periodo compreso tra il XVI e l’inizio del XX secolo di diversi artisti europei, tra cui un pastello di Eva Gonzalès, un importante nudo di Edgar Degas, una rara scena di genere del Guercino e fogli chiave di Joseph Wright of Derby, Luca Cambiaso, Giovanni Boldini e Odilon Redon.

L’aggiunta di questi 17 fogli estremamente importanti di importanti artisti dal XVI al XX secolo arricchirà notevolmente lo status e la qualità rinomata collezione di disegni. Per commentare solo una di queste opere eccezionali, il pastello dell’impressionista francese Eva Gonzalès, La damigella d’onore (La Demoiselle d’honneur), è la sua opera più celebre e un’importante aggiunta al nostro patrimonio di artiste. Questo disegno ricevette recensioni entusiastiche al Salon di Parigi del 1880, dove il suo mentore, Edouard Manet, la elogiò per questo successo. Purtroppo la sua carriera fu di breve durata, poiché morì solo tre anni dopo.

The Maid of Honor (La Demoiselle d’honneur), 1879. Eva Gonzalès. Pastel on canvas. 17 11/16 x 14 9/16 in. Getty Museum, 2024.12

Un’altra acquisizione degna di nota è At Rest after the Bath (Au repos Après le Bain), una delle sole 20 opere che Edgar Degas scelse di pubblicare durante la sua vita nel suo volume del 1897 Degas: Vingt Dessins. Il disegno integra il patrimonio del Museo di altre opere dell’artista, inclusa una fotografia che faceva parte del suo processo e ispirazione per realizzare il pastello.

Uno dei disegni più riusciti di Joseph Wright of Derby, Study of a Boy Reading, si unisce alla collezione, raffigurante un ragazzino intento a leggere un libro appoggiato su un tavolo. L’artista intensifica efficacemente il senso di luce e ombra nella composizione impiegando il mezzo unico del pastello grisaille, una tecnica monocromatica che utilizza diverse tonalità di grigio per enfatizzare la profondità.

Il 21 maggio, al Getty Center, nel padiglione ovest, verrà inaugurata la mostra speciale per l’acquisizione di disegni, che presenterà i disegni di Gonzalès, Hugh Douglas Hamilton, Gaetano Gandolfi e Francesco Paolo Michetti. Le nuove opere di Degas, Redon, Wright of Derby e Guercino’s Spectators saranno incluse nella prossima mostra PST ART di Getty, Paper and Light, che aprirà al Getty Center il 15 ottobre 2024. Il disegno di Wright of Derby sarà presentato anche in una mostra monografica sull’artista al Getty Center alla fine del 2026. Quando non sono esposti al pubblico, i disegni possono essere visionati su appuntamento nella sala studio del Getty Center.

Commento di Cristina Rossello: L’interesse oltre oceano dell’arte italiana e europea conferma ancora una volta che il nostro Paese detiene la centralità e l’eccellenza in tale settore. L’Italia possiede il più grande Patrimonio artistico e culturale di tutto il mondo con oltre 3.400 musei e 2.100 parchi archeologici. Non solo, l’Italia è anche la patria di importanti di letterati e filosofi che costituiscono i fondamenti della letteratura mondiale. Che sei disegni  di artisti italiani su 17 siano stati acquisiti da un Museo americano così importante non possono che rappresentare una importantissima testimonianza della nostra storia al mondo intero.

L’elenco completo

  • A Study of Waves, intorno al 1890, di Paul-Albert Besnard (francese, 1849-1936) La Route, 1907, di Giovanni Boldini (italiano, 1842-1931)
  • La morte di Cleopatra, 1560 circa, di Luca Cambiaso (italiano, 1527–1585)
  • Studio per La decadenza dei romani, 1846–47, di Thomas Couture (francese, 1815–1879)
  • A riposo dopo il bagno (Au Repos Après le Bain), 1896 circa, di Edgar Degas (francese, 1834-1917)
  • La testa di re Priamo di profilo, 1797–99, di Gaetano Gandolfi (italiano, 1734–1802)
  • La damigella d’onore (La Demoiselle d’honneur), 1879, di Eva Gonzalès (francese, 1849–1883)
  • Spettatori nascosti dietro una barricata, 1630 circa, di Giovanni Francesco Barbieri, noto anche come Guercino, (italiano, 1591–1666)
  • Susanna e i vecchioni, 1649–50, di Giovanni Francesco Barbieri, noto anche come Guercino, (italiano, 1591–1666)
  • Ritratto di Antonio Canova, 1787, di Hugh Douglas Hamilton (irlandese, 1740–1808)
  • Foglio di studi su una libellula, una cavalletta, farfalle, falene e coleotteri, 1636, di Pieter Holsteyn il Giovane (olandese, 1614–1673) Testa d’angelo (recto)
  • Testa di donna (verso), 1890 circa, di Francesco Paolo Michetti (italiano, 1851-1929)
  • La battaglia delle ossa (La Bataille des Os), 1881 circa, di Odilon Redon (francese, 1840-1916)
  • La visione di Daniele, 1809, di Luigi Sabatelli (italiano, 1772–1850)
  • Studio di un ragazzo seduto, 1893, di Joaquín Sorolla y Bastida (spagnolo, 1863-1923)
  • La battaglia di Scannagallo, 1583 circa, di Jan van der Straet, detto Stradanus (olandese, 1523-1605)
  • Studio di un ragazzo che legge, 1766 circa, di Joseph Wright of Derby (inglese, 1734–1797)
La Route, 1907,Giovanni Boldini (Italian, 1842 – 1931). Situato ad un angolo precario, questo paesaggio accattivante offre una vista panoramica degli alberi dalla curva di un sentiero tortuoso. Su un disegno leggermente abbozzato a carboncino, l’artista evoca dolci colline erbose, uno sperone roccioso e un sentiero invaso dalla vegetazione attraverso ampi tratti di acquerello traslucido. Ha esercitato un’applicazione di colore più nitida e quasi frenetica nel tronco muscoloso dell’albero al centro e nel drammatico spruzzo di fogliame lungo il pendio a destra. Boldini ha firmato l’opera in basso a sinistra, segnalandone lo status di opera d’arte finita.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.