Collezionare libri e manoscritti antichi ha sempre quel fascino senza tempo che ci fa comprendere quanto sia importante archiviare e valorizzare un qualsiasi patrimonio bibliografico
E’ il caso degli gli incunaboli della collezione di Eugene S. Flamm riflettono che vanno in asta da Christie’s New York. Secondo le parole dello stesso dottor Flamm, “il libro come oggetto di ammirazione e come strumento di apprendimento“, compresi i primi esempi stampati di enciclopedie, bibliografie, storie, illustrazioni mediche, lavori scientifici, e altro ancora. Tra i top lot figurano una bellissima copia miniata della prima edizione italiana dell’Historia Naturalis di Plinio; Philosophia pauperum di Alberto Magno, con la prima illustrazione stampata dei ventricoli cerebrali; e la prima e unica edizione del primo contributo di Ludovico alle neuroscienze Trilogium animae, con una xilografia del cervello di Albrecht Dürer.
La Biblioteca Astronomica di Owen Gingerich traccia invece gli entusiasmanti sviluppi della rivoluzione scientifica attraverso le prime e le prime edizioni di importanti opere di Johannes Kepler, Tycho Brahe, Galileo e molti altri
Includono il Mysterium cosmographicum di Keplero, la sua prima opera sostanziale, e Astronomia nova, il suo capolavoro; La copia personale di John Flamsteed del catalogo stellare non autorizzato pubblicato da Halley e Newton; una copia commentata della seconda edizione del De revolutionibus orbium coelestium di Copernico; e la prima traduzione inglese completa degli Elements of Geometrie di Euclide.

Altri punti salienti dell’asta includono una prima edizione, una delle sole 100 firmate, dell’Ulisse di James Joyce; una prima edizione con iscrizione di T.S. La terra desolata di Eliot; una prima edizione di Lolita di Vladimir Nabokov con incisa una farfalla; una copia con dedica di We Go From Here di Martin Luther King Jr; Copie personali di John Steinbeck del Webster’s Dictionary e del Roget’s Thesaurus, rilegate su misura e firmate; la prima edizione in inglese del Trattato del patto sociale di Jean-Jacques Rousseau; parti della sceneggiatura del Padrino di Marlon Brando, con le sue modifiche; e altro ancora. I punti salienti storici includono lettere scritte all’ufficiale dei dragoni della Guerra rivoluzionaria Anthony Walton White da Alexander Hamilton, Henry Knox, Horatio Gates e Banastre Tarleton; la prima stampa del libro del discorso di Gettysburg di Lincoln; e una serie di fotografie e lettere firmate da Albert Einstein alla sua amante Estella Katzenellenbogen.
Commento di Cristina Rossello: Un’occasione che oltre a comprende opere provenienti da due importanti collezioni private: Incunaboli dalla Collezione di Eugene S. Flamm e importanti testimonianze dalla Biblioteca Astronomica Owen Gingerich, troviamo anche un volume insolito ma di particolare interesse: EUSEBIO CESARIENSIS (c.260–c.340). Storia ecclesiastica. Tradotto da Rufinus Aquileiensis. Roma: Johannes Philippus de Lignamine, 15 maggio 1476. trattasi della terza edizione della monumentale storia della chiesa di Eusebio, la copia Soubise-Broxbourne. Celebrato per il suo ruolo nel documentare la storia antica della Chiesa, Eusebio fu presente in molti momenti chiave come il Primo Concilio di Nicea nel 325 d.C., dove non solo contribuì a modellare la dottrina, ma ne documentò la formazione. Tra tutti i suoi scritti, la fama principale di “Eusebio” dipende dalla Storia della Chiesa cristiana, la più importante storia ecclesiastica dei tempi antichi, che scrisse durante il regno di Costantino il Grande. (qui sotto riportato)
