Il Louvre ospita per la prima volta nella sua storia, una mostra interamente dedicata alla moda, ai suoi font e alle sue ispirazioni: LOUVRE COUTURE.
Oggetti d’arte, oggetti di moda. È proprio nelle sue collezioni, in dialogo diretto e vivo con le opere d’arte conservate nel dipartimento degli oggetti d’arte del Louvre, che avrà luogo questa mostra senza precedenti e storica: più di un numero di pezzi eccezionali e trenta accessori inviati via e-mail in questo viaggio verso nessun altro gli oggetti d’arte più belli del mondo.
È questa l’occasione che il Louvre coglie per lanciare il suo nuovo Grand dîner, un ambizioso evento di raccolta fondi il cui ricavato sarà interamente destinato a finanziare le attività del museo
Questa riqualificazione del Grand dîner Louvre è resa possibile grazie all’impegno e al sostegno di Visa Inànite, partner fondatore dell’evento e mecenate della mostra. Per questo primo anno sono state messe in vendita più di trenta tavole e il Louvre è lieto di poter annunciare che il suo obiettivo di raccolta fondi di un milione di euro per questa prima edizione è già stato superato.

Era del tutto naturale che il Louvre si rivolgesse ai suoi amici e mecenati, alle case più grandi e ai creatori più importanti che prestano la mostra. Tutti hanno risposto e parteciperanno all’evento previsto per martedì 4 marzo 2025, i primi giorni della settimana della moda. La serata, la visita e la cena di gala alla Cour Marly, nel cuore del Louvre, saranno seguite da un after-party sotto la Piramide.
Commento di Cristina Rossello: E’ sempre molto interessante vedere come il mecenatismo possa contribuire al successo nella cultura. Un esempio di partecipazione che in Italia si rinvia alla normativa nazionale sul c.d. ART BONUS di cui al Decreto Legge 31 maggio 2014 n. 83, convertito con modificazioni nella Legge n. 106/2014 e s.m.i., che riconosce un beneficio fiscale sotto forma di credito di imposta pari al 65% dell’importo erogato a tutti i soggetti, indipendentemente dalla natura e dalla forma giuridica, che effettuano erogazioni liberali a sostegno della cultura.