L’archivio completo, che comprende oltre 20.000 documenti provenienti dalle sei principali istituzioni, include i documenti di Darwin che illustrano lo sviluppo della sua rivoluzionaria teoria dell’evoluzione e i suoi numerosi viaggi in tutto il mondo.
Al Natural History Museum, una lettera scritta alla moglie Emma nel 1844 fornisce informazioni sull’importanza percepita da Darwin per la sua ricerca sulla teoria delle specie e contiene istruzioni su cosa avrebbe dovuto fare in caso di sua morte improvvisa. Questa lettera si trova insieme ad altre lettere al personale del museo e ad altri familiari che dimostrano l’ampia portata del suo pensiero scientifico, della sua ricerca e della sua comunicazione, che spaziano dai bruchi ai vulcani, dalle dalie alle formiche, fino alle fotografie scattate per la sua terza pubblicazione, “L’espressione delle emozioni nell’uomo e negli animali”.
Presso la Biblioteca dell’Università di Cambridge, il Darwin Archive è una significativa collezione di libri, appunti sperimentali, corrispondenza e fotografie di Darwin, che rappresentano le sue attività scientifiche e personali nel corso della sua vita. La collezione di Cambridge include i taccuini tascabili di Darwin, che riportano le prime affermazioni di concetti chiave che hanno contribuito alla sua teoria dell’evoluzione, in particolare l’instabilità delle specie. Questi forniscono importanti spunti sullo sviluppo del suo pensiero e presentano l’iconico diagramma dell'”Albero della Vita” che disegnò al ritorno dal viaggio a bordo dell’HMS Beagle.
La Linnean Society di Londra conserva numerose lettere, manoscritti e libri di Darwin. Qui si trova anche l’iconico ritratto originale di Charles Darwin realizzato da John Collier, commissionato dalla Società e dipinto nel 1883 per commemorare la prima lettura della teoria dell’evoluzione per selezione naturale a una riunione della Linnean Society nel 1858. La corrispondenza con l’editore di Darwin, John Murray, conservata presso la National Library of Scotland, documenta la trasformazione delle sue ricerche in opere a stampa, inclusa la rivoluzionaria pubblicazione “L’origine delle specie”.
Presso i Royal Botanic Gardens di Kew, i documenti includono una raccolta di grande importanza di 44 lettere inviate da Darwin al professor John Stevens Henslow durante la spedizione dell’HMS Beagle, che descrivono dettagliatamente i suoi viaggi e la genesi della sua teoria dell’evoluzione, in seguito al contatto con nuove piante, animali selvatici e fossili; oltre a un raro schizzo dell’orchidea Gavilea patagonica realizzato da Darwin. Altri documenti includono una lettera di Darwin al suo caro amico Joseph Hooker, direttore di Kew, in cui richiede semi di cotone dalle collezioni di Kew per le sue ricerche.
Down House (English Heritage) nel Kent fu sia una casa di famiglia che un luogo di lavoro dove Darwin coltivò i suoi interessi scientifici, condusse esperimenti, fece ricerche e scrisse le sue numerose pubblicazioni rivoluzionarie fino alla sua morte nel 1882.
L’ampia collezione accumulata da Darwin durante i suoi 40 anni a Down House dipinge un quadro della sua vita professionale e personale e dell’intersezione tra queste due
L’archivio comprende oltre 200 libri provenienti dalla collezione personale di Darwin, libri contabili, diari, il manoscritto del diario di viaggio del Beagle, nonché quaderni e lettere del Beagle. Tra gli oggetti più personali figurano album di ritagli, l’album fotografico di Emma Darwin e il testamento di Charles Darwin. La collezione di Down House è stata costituita principalmente grazie alle generose donazioni dei discendenti di Darwin.
Questa iscrizione segna una pietra miliare significativa nel riconoscimento dell’eredità di Darwin, poiché riunisce per la prima volta materiali conservati da diverse istituzioni in tutto il Regno Unito, garantendo che il valore scientifico, culturale e storico della sua opera sia preservato per le generazioni future.
In linea con gli ideali del Programma UNESCO “Memoria del Mondo”, gran parte dell’archivio di Darwin è consultabile al pubblico presso le istituzioni e le sedi partner.
Charles Darwin nacque il 12 febbraio 1809 a Shrewsbury. Si laureò all’Università di Cambridge nel 1831 e fu raccomandato dal professore di botanica John Stevens Henslow a Robert Fitzroy, comandante dello sloop Beagle, come naturalista per un viaggio idrografico che Fitzroy avrebbe compiuto nelle acque sudamericane. Di ritorno dalla circumnavigazione del Beagle nel 1836, Darwin pubblicò il “Journal of Researches during the Voyage of HMS Beagle”, sposò subito dopo la cugina Emma Wedgwood e, nel 1842, si trasferì nel villaggio di Down, nel Kent, dove trascorse il resto della sua vita. Darwin viveva a Down House quando pubblicò “Sull’origine delle specie per mezzo della selezione naturale” nel 1859, oltre a una serie di monografie di botanica, entomologia e antropologia. Verso la fine degli anni ’60 del XIX secolo, il darwinismo divenne un’ideologia potente in diverse nazioni e culture; e lo è ancora oggi. Il nome e la teoria di Darwin sono stati utilizzati in molti modi diversi per promuovere movimenti sociali e politici e per opporsi o sostenere diverse religioni. La teoria di Darwin non è solo una delle teorie scientifiche più influenti di tutti i tempi, ma è anche un esempio stimolante di buona pratica scientifica. Darwin è noto come un grande teorico e un attento osservatore. Era anche uno sperimentatore rigoroso e ingegnoso. L’archivio è una risorsa unica per ricostruire le pratiche operative alla base delle sue opere pubblicate. La sua corrispondenza con i figli, William, George e Francis, è ricca di spunti sui suoi metodi e sull’importanza di pazienza, perseveranza e cautela nella sperimentazione, nella dimostrazione e nell’argomentazione. Oltre a sviluppare teorie sulla selezione naturale e sulla selezione sessuale, ha dato significativi contributi specifici alla comprensione scientifica del mondo naturale, dalla scoperta che le piante insettivore traggono nutrimento dalla digestione degli insetti che catturano, alla comprensione del ruolo significativo dei lombrichi nella scomposizione della materia vegetale per creare uno strato superficiale fertile. Darwin è una delle figure più significative, se non la più significativa, nella storia della biologia per molti di coloro che lavorano oggi. La sua teoria per spiegare l’origine di tutti gli organismi ha stabilito un nuovo paradigma per le scienze biologiche, generando spiegazioni in campi già esistenti come la tassonomia e aprendo nuove possibilità grazie all’applicazione di nuovi metodi (ad esempio nella biologia e nella genetica delle popolazioni) e tecnologie (ad esempio, il sequenziamento del genoma). La sua attenzione alle relazioni dinamiche tra gli organismi e i loro ambienti, e alla codipendenza degli organismi tra loro, è di grande importanza per la ricerca attuale sulla biodiversità, la complessità degli habitat e la fragilità degli ecosistemi. Il suo status iconico è testimoniato dai numerosi eventi organizzati a livello internazionale per le celebrazioni del 2009 del 150° anniversario della pubblicazione dell’Origine delle Specie e del 200° anniversario della sua nascita. In questo contesto, Darwin svolge un ruolo costante nei dibattiti in corso sulla scienza nell’educazione e nella cultura.
Commento di Cristina Rossello: Gli archivi sono testimonianza storica e culturale di ogni Paese e il loro compito è di trasferire conoscenza alle generazioni future. L’iscrizione dell’archivio di Charles Darwin rientra nell’ultimo riconoscimento da parte dell’UNESCO. Si tratta di 75 archivi in tutto il mondo nel Registro Internazionale della Memoria del Mondo. Da ricordare l’importanza del Programma UNESCO “Memoria del Mondo” quale iniziativa globale volta a salvaguardare il patrimonio documentario mondiale.