IL MISTERO DELL’UOMO DELLA BRUGHIERA TRA TRADIZIONE E IDENTITÀ STORICA

Gli oggetti recuperati da una misteriosa sepoltura di 250 anni fa ad Arnish Moor, sull’isola di Lewis, sono i protagonisti di una nuova mostra in Scozia. Il berretto di maglia, eccezionalmente ben conservato, e gli effetti personali di un giovane, in prestito dai National Museums Scotland, sono esposti per la prima volta dopo una generazione alla Kinloch Historical Society.

Nel 1964, il corpo di un giovane fu scoperto ad Arnish Moor, a sud di Stornoway. Le analisi forensi effettuate all’epoca rivelarono che aveva un’età compresa tra i 20 e i 25 anni e identificarono una frattura sulla nuca che potrebbe indicare un probabile omicidio. L’identità del giovane rimane sconosciuta, ma i suoi abiti e i suoi effetti personali offrono una rara testimonianza della vita nelle Ebridi Esterne all’inizio del XVIII secolo. La cuffia di maglia è ora di un colore verde-brunastro, ma le analisi hanno rivelato tracce di indaco, tipico dei tradizionali berretti blu indossati nelle Highlands e nelle isole scozzesi nel XVIII secolo. È esposta insieme ad altri oggetti personali rinvenuti con lui, tra cui un pettine di legno e penne d’oca. Questi suggeriscono che fosse istruito e che fosse forse uno studioso o un apprendista impiegato. Gli abiti del giovane, tra cui un’elegante ma usurata giacca ricoperta di intricate riparazioni fatte a mano, sono troppo fragili per essere esposti. Sebbene i resti del giovane non siano stati scoperti prima degli anni ’60, le storie avvenute nella brughiera sono state tramandate di generazione in generazione, diventando parte della tradizione e dell’identità della comunità locale.

La mostra Arnish Moor Man presso la Kinloch Historical Society di Lewis e resterà aperta fino a marzo 2026.

Questo prestito fa parte della Strategia Nazionale dei National Museums Scotland, che prevede la condivisione di collezioni e competenze attraverso prestiti, la partecipazione a progetti nazionali, il coinvolgimento della comunità, il finanziamento di acquisizioni e opportunità gratuite di sviluppo di conoscenze e competenze per i musei di tutta la Scozia. Oltre 2500 oggetti sono attualmente in prestito a organizzazioni scozzesi, rendendo la Collezione Nazionale accessibile al pubblico di tutto il Paese.

Commento di Cristina Rossello: La storia dell’Uomo della Brughiera di Arnish è una di quelle che riappaiono regolarmente nel folklore locale scozzese. Non le attrbuito però un ruolo di mera curiosità, bensì un significato profondo nella storia del mistero della brughiera. Gli studi sul folklore, in genere, iniziarono all’inizio del XIX secolo. I primi folkloristi si concentrarono esclusivamente sui contadini rurali, preferibilmente privi di istruzione, e su alcuni altri gruppi relativamente incontaminati dalle usanze moderne. Il loro obiettivo era quello di risalire alle origini remote di usanze e credenze arcaiche, al fine di ricostruire la storia mentale dell’umanità, un aspetto da non trascurare nella trasmissione dell’identità di un luogo.

 

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