CALCIO FEMMINILE: RECORD DI PRESENZE E CRESCITA ECONOMICA

Il campionato europeo UEFA ha infranto ogni record: le presenze negli stadi e gli ascolti televisivi hanno superato di gran lunga quelli dell’edizione 2021, con tribune sempre sold out e share da prima serata. Secondo Forbes, questa crescita testimonia l’inarrestabile popolarità del calcio femminile, che si sta imponendo anche come asset economico grazie all’aumento proporzionale dei ricavi derivanti da diritti televisivi, merchandising e sponsor.

Ne è una dimostrazione il mercato dei trasferimenti, dove la giovane canadese Olivia Smith è diventata la prima calciatrice acquistata per £1 milione, trasferita dal Liverpool all’Arsenal, superando il precedente primato di Naomi Girma, pagata £900.000 dal Chelsea. Secondo l’analista Kieran Maguire, questo valore non rappresenta un’eccezione, ma il naturale riflesso dell’espansione del movimento, destinato a consolidarsi con cifre sempre più elevate per nuove stelle come Tarciane, Kundananji e Ramirez.

Anche l’impatto economico globale sta raggiungendo nuove vette: il report Visa (settembre 2024) ha rilevato che il Mondiale femminile del 2023 ha generato quasi 1,9 miliardi di dollari di PIL, creato più di 38.000 posti di lavoro e contribuito per oltre 930 milioni al reddito delle famiglie. I tifosi, inoltre, mostrano un forte legame con il movimento: il 70% ritiene che la presenza dei brand sia essenziale per la sua crescita, e il 71% spende più in merchandising rispetto alla media britannica.

Secondo le proiezioni, il calcio femminile entrerà tra i cinque sport più seguiti al mondo entro il 2030, con una fan base stimata in oltre 800 milioni (+38%) e un aumento del 30% nell’audience televisiva. In Inghilterra, i ricavi della Women’s Super League sono già in crescita del 34%, con l’obiettivo di toccare £100 milioni nella stagione 2025/26.

Un’analisi di Deloitte ha evidenziato che i 15 club femminili più importanti hanno generato complessivamente €116,6 milioni nella stagione 2023/24, con un incremento del 35% rispetto all’anno precedente

Arsenal Women ha raggiunto ricavi per €17,9 milioni, grazie a una crescita del 64% dagli incassi matchday e del 48% dai ricavi commerciali, appena dietro al Barcellona Femeni, che guida la classifica con lo stesso fatturato ma con un incremento del 26%.

In Italia, il movimento insegue ma cresce: i ricavi medi per club si attestano a 1,2 milioni di euro (+9% rispetto alla stagione precedente). Il recente successo della Nazionale contro la Norvegia a Euro 2024 ha portato le azzurre tra le prime quattro in Europa, offrendo fiducia e prospettiva a un sistema in evoluzione

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