PARCO ARCHEOLOGICO GIARDINI DI NAXOS TRA STORIA, MISTERO E CULTURA

Chi si reca in Sicilia non può non visitare Naxos  a pochi chilometri da Taormina in provincia di Messina. Sito famoso per i giardini dove dalla fine di settembre si terrà NaxosLegge, Festival delle nerrazioni, della lettura e del libro

Un po’ di storia: Naxos è la prima colonia greca in Sicilia, fondata dai Calcidesi sotto Teocle (o Thucles) intorno al 734 a.C. Si trovava sulla costa orientale, a sud di Tauromenium (l’odierna Taormina), appena a nord della foce del fiume Alcantara, su quello che oggi è Capo Schisò. Sebbene esistessero già dei Siculi nativi a Tauromenium, non possono aver opposto molta opposizione. L’adozione del nome Naxos, dal nome dell’isola nel Mar Egeo, potrebbe dimostrare che tra i suoi fondatori c’erano dei Nassi. Ben presto fondò altre colonie a Leontini e Catana, che divennero ben più importanti. Dopo il 461 aC Naxos fu in opposizione a Siracusa, alleata con Leontini (427) e Atene (415). Nel 403 fu distrutta da Dionisio I, tiranno di Siracusa, e il suo territorio ceduto ai Siculi. I suoi esuli greci trovarono finalmente rifugio nel 358 a Tauromenium. Si vedono scarse tracce delle sue mura.

Il parco archeologico Naxos-Taormina e le sue meraviglie

Per molti, le attrazioni della località sono la spiaggia e la vicinanza a Taormina. Ma la città offre anche luoghi di cultura interessanti. Ai Giardini Naxos, si può trovare interessante visitare lo storico Castello di Schisò, verso il porto, all’estremità meridionale della città. Un tempo fortezza a difesa dell’insediamento su questo promontorio, divenuto poi base dell’industria per la lavorazione dello zucchero e poi dimora nobiliare. Giardini Naxos storicamente è estremamente importante. Ciò che resta della Naxos greca può essere visitato in un parco archeologico e museo all’estremità meridionale della moderna città, sul promontorio chiamato proprio Capo Schisò. Questo era il sito della città coloniale; un vasto sito utilizzato come terreno agricolo e non scavato adeguatamente fino a tempi relativamente recenti. Il parco archeologico e il museo sono gestiti dal Parco Archeologico Naxos-Taormina, insieme al Teatro Greco di Taormina e all’Isola Bella di Mazzarò.

Naxos ospiterà dal 20 al 29 settembre 2024 Naxoslegge la 14a Edizione del Festival delle narrazioni, della lettura e del libro ideato e diretto da Fulvia Toscano

Naxoslegge nasce nel 2011 come un festival diviso in sezioni, incentrato sia sulla lettura – in una sorta di narrazione e letteratura che coinvolge e rende protagonisti scrittori e ettori – sia sulla presentazione di libri, con il coinvolgimento delle case editrici siciliane e del sud Italia. Per dieci giorni Naxoslegge promuove incontri e dibattiti su letteratura, filosofia, storia, etica e pensiero contemporaneo.

Commento di Cristina Rossello: Tra le meraviglie da ricordare dei Giardini Naxos c’è anche “Nike” – la dea messaggera di vittoria – che trae ispirazione dalla più nota Nike di Samatracia conservata al Louvre. Questa versione fu realizzata da Carmelo Mendola nel 1965 per celebrare gemellaggio con Calcide Eubea, una delle città che partecipò alla fondazione di Naxos. La statua venne collocata nella punta più estrema di Capo Schisò come a indicare lo sguardo verso lo stesso mare che aveva guidato i greci per arrivare a Naxos. La “Nike di Kalkis ” omaggia e celebra una Sicilia tra fascino, mistero e cultura senza più confine tra terra e mare.

 

 

 

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