Investire nello Sport: Dal Calcio al Padel, il Boom dei Fondi Globali
Tutto il mondo sportivo sta attirando l’interesse dei maggiori fondi di investimento mondiali, e le trattative per l’acquisto di club o quote societarie sono in crescita costante. Il dato originale arriva dagli Stati Uniti dove i ritorni sugli investimenti nei club delle maggiori leghe americane hanno superato i rendimenti dello S&P500 negli ultimi 20 anni.
L’ultima novità in ordine cronologico come da fonte CNBC è l’iniziativa di Morgan Stanley, che a fine ottobre ha lanciato un nuovo portafoglio d’investimento legato alle principali leghe sportive. Si chiama Parametric Custom Core Sports League Strategy ed è un prodotto destinato a clienti con ricchezze patrimoniali elevate e interesse per lo sport come vettore sociale trainante. Questa iniziativa permetterà di investire in un indice selezionato di aziende con legami in termini di media e sponsorizzazioni vicini alle principali leghe sportive, partendo da una base di investimento di 250.000 dollari. Il portafoglio sarà formato da titoli azionari statunitensi a grande capitalizzazione, selezionando un bacino tra 250 e 400 titoli di società visibili a bordo campo, tra gli inserzionisti o nei ticker, replicando di fatto le caratteristiche di rischio dell’indice S&P 500.
In Europa il calcio ha aperto i cancelli agli investimenti del private equity nel 2006, quando il Paris Saint-Germain fu acquistato da tre fondi americani, certificando di fatto il primo accordo sportivo nel suo genere. Da quel momento, le trattative e operazioni di questo tipo si sono moltiplicate come testimoniato dai numeri: oggi un terzo dei club calcistici europei, con riferimento alle prime cinque top leghe, conta nel loro azionariato fondi di private equity, venture capitali, fondi privati o società di private debt. Dai 66,7 milioni di euro di investimento del 2018, si è passati ai 4,9 miliardi di euro nei cinque maggiori campionati europei. Nel calcio le regole sulle proprietà dei fondi non sono ancora state formalizzate mentre in altre federazioni come la NFL americana sono già passi avanti.
Al primo posto negli investimenti sportivi resta il calcio, senza dubbio lo sport più seguito e di maggiore attrattività, tanto da suscitare l’interesse dei fondi anche quando si tratta di club minori
Ultimo in ordine di tempo in Serie A è l’Hellas Verona, in trattativa avanzata per la cessione a Presidio Investors, fondo di private equity statunitense. Questo gruppo con sede in Austin, Texas, vanta una tradizione di oltre 75 anni ed è specializzato in investimenti nel mercato medio-basso. Si parla di una trattativa intorno ai 75-80 milioni di euro con il progetto avviato mesi fa che ha l’intento di valorizzare il brand Verona nell’ambito delle sue competenze sportive, prevedendo anche un coinvolgimento diretto dell’attuale presidente. Non si può non riconoscere però che anche gli sport minori come il padel e la pallavolo stanno iniziando ad attirare l’interesse degli investitori per il loro potenziale di crescita a medio-lungo termine.

Cristiano Ronaldo con la sua società CR7 SA ha vinto una gara indetta dalla Federazione Portoghese di Padel per la costruzione di un complesso da 17 campi. Il complesso sarà costruito vicino a Lisbona con il nome di Lisboa Racket Centre e diventerà il più grande centro del paese. L’obiettivo è far crescere l’interesse di uno sport che ha 30 milioni di praticanti, con un aumento del 150% di giocatori nell’ultimo decennio.