Nell’ambito della sua riapertura completa l’11 giugno 2025, a seguito di un vasto progetto di restauro e sviluppo sostenuto da CHANEL, suo esclusivo e storico mecenate, il Grand Palais unisce le forze con 19M per svelare un’opera imponente: una tenda alta 15 metri e larga 8, concepita come interfaccia simbolica tra la navata e la piazza centrale dell’edificio.
L’approccio artistico si basa su un sottile equilibrio: inscrivere il sipario nella continuità storica del Grand Palais, affermando al contempo un’estetica contemporanea. Giochi di materiali e forme si sovrappongono e si ricompogono in questo manufatto scultoreo.
La tavolozza dei colori della tenda è direttamente ispirata all’architettura del monumento
Attorno al verde “mignonette“, tonalità emblematica della sua struttura metallica, sottili gradienti si estendono dal bianco al blu intenso, evocando un orizzonte in movimento.
Orchestrata dallo Studio MTX, studio creativo e laboratorio di produzione specializzato in ricami architettonici, questa opera ornamentale è composta da nove pannelli mobili, delicatamente sospesi alle travi del Grand Palais, nel rispetto della sua identità patrimoniale. Il sistema di apertura, volutamente manuale, evoca la tradizione scenica, in un gesto semplice ma rispettoso dell’oggetto. Anche quando è aperta, la tenda rivela i pannelli laterali, come una delicata eco dei gesti degli artigiani.
La verticalità è al centro di questa opera monumentale, che si erge nello spazio come una pioggia sospesa di luce
È quindi rivestita da una moltitudine di rettangoli verticali larghi 4 cm, una mise en abyme che evoca sia la spettacolare altezza della navata sia la luce diffusa del suo tetto in vetro. Un invito naturale a guardare il suo cielo di vetro e acciaio. Ognuna delle 19M case d’arte residenti ha composto, attraverso il suo savoir-faire emblematico, una variazione sensibile e singolare di questo motivo dalle linee discendenti. Nella parte inferiore della tenda, all’altezza degli occhi dei visitatori, le Maison hanno immaginato delle fasce ornamentali – 70 in totale – cucite sul tessuto, svelando la propria interpretazione di questa pioggia di luce: fondata nel 1949, la casa di ricami Atelier Montex ha immaginato ricami geometrici realizzati con un ago utilizzando tubi di vetro sollevati da perline, disegnando preziose costellazioni.
Gli artigiani dell’orafo Goossens, maestro gioielliere dal 1950, hanno plasmato fiori in ottone dorato, martellati e texturizzati, che diventano quasi evanescenti, come se fossero attraversati dalla pioggia
Maison Lesage, istituzione del ricamo per eccellenza dal 1924, ha creato un tweed di cotone che sembra divorato da ricami di perle e paillettes, impreziosito da gocce di cristallo. La Maison Lemarié, fondata nel 1880 e rinomata per la sua arte della lavorazione delle piume, svela una delicata costellazione di piume realizzate grazie alla maestria dell’intarsio. Atelier Lognon, un laboratorio di plissettatura introdotto dalla Maison nel 2013, svela un secondo pezzo: una raffinata piega a fisarmonica realizzata con una tecnica artigianale. Dal 1936, la Maison Michel coltiva una maestria artigianale eccezionale nella creazione di cappelli e accessori per la testa. Il laboratorio ha assemblato e stratificato diversi materiali: feltro, gros grain e rafia, dimostrando rispettivamente la sua competenza nella fabbricazione di cappelli e modisteria e il suo know-how nella lavorazione della paglia.
Frutto di oltre 900 ore di progettazione e 720 ore di meticoloso lavoro, questa tenda eccezionale è una testimonianza del virtuosismo delle Maisons d’Art del XIX secolo e un traguardo che incarna l’ambizione comune del Grand Palais e del 19M di presentare, trasmettere e promuovere un savoir-faire d’eccellenza, in un dialogo vivo tra artigianato, creazione contemporanea e patrimonio culturale
Informazioni sul 19M e la sua Galleria Il 19M: è un luogo di tradizione e creazione che si propone di trasmettere l’artigianato artistico della moda e della decorazione. Rappresenta il culmine di una politica di sostegno alla preservazione del savoir-faire avviata negli anni ’80 dalla Maison CHANEL. Dal 2021, le19M riunisce 12 Maison (Atelier Montex e Studio MTX, ERES, Desrues, Goossens, Lemarié et Lognon, Lesage e Lesage Intérieurs, Maison Michel, Massaro, Paloma) e una scuola di ricamo, formando una comunità unica al mondo di 700 artigiani ed esperti con 29 professioni artistiche riconosciute dall’INMA. Situato come collegamento tra Parigi e Aubervilliers, il 19M ospita anche la Galerie du 19M: uno spazio modulare che sostiene i valori dell’artigianato artistico e presenta le scene creative emergenti a tutti i pubblici. Il suo programma multidisciplinare, gratuito e divertente è composto da mostre, laboratori pratici, conferenze, eventi educativi e culturali. È progettato con una comunità di partner culturali (villa Noailles, Fondation Picto, POUSH, ecc.) e in collaborazione con gli artigiani delle Maisons.
Commento di Cristina Rossello: il Grand Palais di Parigi è un grande padiglione espositivo in muratura e vetro, diventato un’icona del patrimonio storico culturale francese che riflette le evoluzioni e le innovazioni del suo tempo. Questa nuova iniziativa vede una comunione d’eccellenza della moda, della decorazione consacrare ulteriormente la straordinaria versalità dell’ eccellenza dell’artigianato francese. Storia, cultura, tradizione e artigianato. Un mix esemplare.