Bibliothèque Nationale de France, (francese: “Biblioteca Nazionale di Francia”), la biblioteca più importante di Francia e una delle più antiche del mondo, situata a Parigi.
La prima biblioteca reale di Francia, la Bibliothèque du Roi (“Biblioteca del Re”), risale al regno di Carlo V (1364–80), che installò 1.200 manoscritti al Louvre. Questa biblioteca fu dispersa, ma sotto Luigi XI (regnò dal 1461 al 1483) ne fu creata un’altra. Nel 1544 Francesco I trasferì la biblioteca a Fontainebleau, e dal 1537 ricevette una copia di ogni pubblicazione francese. La biblioteca fu trasferita a Parigi tra il 1567 e il 1593, e il primo vero catalogo del suo patrimonio fu compilato nel 1622. Aperta al pubblico per la prima volta nel 1692, la biblioteca fu trasferita nel Palazzo Mazzarino in rue de Richelieu nel 1721 e subì successive espansioni successive.
La biblioteca fu ribattezzata Bibliothèque Nationale nel 1795 e trasse beneficio dalle confische rivoluzionarie delle collezioni di libri ecclesiastici e parrocchiali e successivamente dalle acquisizioni di Napoleone.
Le collezioni, stimate a circa 300.000 volumi allo scoppio della Rivoluzione, erano più che raddoppiate nel 1818. Nel corso del XIX secolo, l’amministratore Léopold-Victor Delisle organizzò la vasta e preziosa collezione di manoscritti della biblioteca.
Nel 1926 la Bibliothèque Nationale entrò a far parte di un consorzio di biblioteche parigine che, alla fine del XX secolo, comprendeva la Biblioteca dell’Arsenale e le biblioteche dell’Opéra e del Conservatorio Nazionale di Musica.
Alla fine del XX secolo il vecchio complesso di edifici di rue de Richelieu non poteva più accogliere la continua espansione delle collezioni. Una nuova biblioteca progettata da Dominique Perrault è stata completata lungo la Senna nel 1995 e inaugurata l’anno successivo. La sua controversa struttura è composta da quattro grattacieli di vetro a forma di L di 22 piani raggruppati attorno a una piazza aperta. Queste nuove strutture ospitano tutti i libri, i periodici e le riviste della Bibliothèque, per un totale di oltre 12.000.000 di libri stampati. La Bibliothèque Nationale de France acquista una copia di ogni pubblicazione stampata in Francia (deposito di copyright) e pubblica la Bibliographie de la France. Le sue acquisizioni straniere enfatizzano le discipline umanistiche. La biblioteca possiede anche circa 180.000 manoscritti, un’enorme collezione di stampe e collezioni di mappe, disegni e dipinti, spartiti, dischi fonografici, medaglie e oggetti d’antiquariato.
La Bibliothèque Nationale è stata la dimora del Cardinal Mazarin, amante delle arti, il quale acquisì molte belle collezioni, decorò la sua villa parigina con opere di artisti italiani e portò l’opera romana in favore in Francia.
La sua biblioteca si trova nel palazzo (oggi chiamato Institut de France) che fece costruire per ospitare il Collegio delle Quattro Nazioni, destinato all’educazione dei giovani provenienti dalle quattro province che erano state acquisite dalla Francia durante il suo ministero: Alsazia, Rossiglione, Fiandre-Artois e Pinerolo. Inoltre fondò la Reale Accademia di Pittura e Scultura (1648) e diede pensioni a diversi letterati. Jules, cardinale Mazzarino (1602, Pescina, Abruzzi, Regno di Napoli – 1661, Vincennes, Francia) fu il primo ministro di Francia dopo la morte del cardinale de Richelieu nel 1642. Durante il Nei primi anni del re Luigi XIV, completò l’opera di Richelieu volta a stabilire la supremazia della Francia tra le potenze europee e a paralizzare l’opposizione al potere della monarchia in patria.
Commento di Cristina Rossello: Per chi la visita la Biblioteca Nazionale di Parigi non può sottrarsi al fascino della “La Salle Ovale“, la maestosa sala di lettura aperta a tutti. La sua costruzione fu intrapresa nel 1897 da Jean-Louis Pascal e completata nel 1932 da Alfred Recoura. Monumento storico con un soffitto di vetro che la inonda di luce naturale. Inoltre con l’apertura del museo che occupa alcuni degli spazi più affascinanti del sito come la Galerie Mazarin, la Salle des Colonnes e la Salle de Luynes. Nel museo sono custodite un migliaio di opere come reperti archeologici, medaglie, manoscritti, stampe, disegni, carte geografiche, mappamondi, spartiti musicali, libri rari e costumi che spaziano dall’antichità fino ai giorni nostri. Per chi ama Parigi sa bene che non ci si può sottrarre ad una visita alla casa del cardinale e statista francese: un vero patrimonio culturale dell’umanità.