La Ferrari 248 F1, ultima monoposto “rossa” il 14 novembre sarà messa all’asta da Sotheby’s e per questo evento si prevede sold-out
La Ferrari in questione, modello risalente al 2006, ha rappresentato una svolta e una nuova era per la Formula 1, con l’introduzione dei motori V8 da 2,4 litri in sostituzione dei V10 da 3,0 litri. Nonostante il cambio epocale che ha portato l’ambiente a creare grandi aspettative sulla vittoria finale, la monoposto non riuscì a vincere il campionato del mondo ma si mostrò ben più competitiva dell’anno precedente. A bordo della 248 F1 Schumacher ottenne le sue ultime 5 vittorie in Formula 1, trionfando In Europa, Stati Uniti, Francia, Germania e San Marino.
L’ultima aggiudicazione risale al 2003 per 14,8 milioni di dollari
Dopo il ritiro del campione tedesco per motivi noti la 248 F1 telaio 254 è stata guidata dal finlandese Kimi Raikkonen in occasione dei test stagionali del 2007. RM Sotheby’s non ha ancora rilasciato una stima pre-asta del Ferrari ma se si analizzano le valutazioni precedenti il prezzo finale si può ritenere impattante. Nel 2022, la F1 del 2003 guidata appunto da Michael Schumacher, fu battuta all’asta per la cifra di 14,8 milioni di dollari.
Ferrari, fascino senza tempo per collezionisti e appassionati, perché sono così amate?
Le risposte vanno cercate nella manifattura e nell’unicità delle sue componenti. Secondo il magazine autraliano Drive, il 90% delle Ferrari prodotte finora circola ancora su strada. I numeri sembrano incredibili e certificano come le supercar realizzate dalla casa di Maranello siano ancora tra le più richieste dagli appassionati del mondo a quattro ruote. Incredibilmente, le richieste dei clienti non riguardano solo i modelli nuovi di fabbrica, per cui i tempi di attesa possono anche tramutarsi in anni. Le Ferrari usate rappresentano mercato globale tra modelli venduti all’asta ed esemplari restaurati che entrano a far parte delle collezioni degli appassionati. Il 90% rappresenta un numero impressionante se si considera i decenni di storia della casa di Maranello e il numero di auto prodotte che va oltre i 300.000 esemplari, molti dei quali circolano su strada con l’iconico motore V12. Come raccontato dal management Ferrari, uno dei segreti sta nel programma pre-owned,
Il Programma Pre-Owned di Ferrari
Un importante fattore del successo di Ferrari è il programma pre-owned, che consente ai nuovi clienti, soprattutto a chi non ha mai guidato una Ferrari, di acquistare auto usate certificate dalla Casa di Maranello. Come sottolineato dal management: “L’usato è spesso il primo passo per nuovi clienti”. Questo programma offre una garanzia fino a 24 mesi per modelli fino a 16 anni o 120.000 chilometri.
Le prospettive future rimangono positive, grazie alla produzione costante di oltre 10.000 esemplari all’anno, sostenuta dal successo di modelli come la Purosangue. Il programma pre-owned garantisce una vita lunga alle Ferrari più recenti, attirando nuovi appassionati e semplificando l’acquisto della “prima Ferrari”. Per i modelli più datati, la maggior parte è ora in mano a collezionisti, pronti a rivenderli a prezzi elevati ad altri fan del marchio.
Immagine di copertina: Courtesy RM Sotheby’s – @Michael Furman