RUGGERO II RE DI SICILIA FIGLIO DELLA REGINA CONSORTE DI GERUSALEMME ADELAIDE DEL VASTO DI SAVONA

Siamo di ritorno nella bella Sicilia per ricordare la storia Ruggero II  (1095 – 1154, Palermo) figlio di Ruggero I e Adelaide (anche Adelasia) di Savona. Fu il gran conte di Sicilia (1105–30) e re del regno normanno di Sicilia (1130–54). Incorporò anche i territori continentali della Calabria nel 1122 e della Puglia nel 1127.

Ruggero II era figlio del conte Ruggero I di Sicilia e della sua terza moglie, Adelaide di Savona. Successe al fratello maggiore Simone il 28 settembre 1105, all’età di nove anni. Poco si sa della sua infanzia. Questi anni, durante i quali sua madre fu reggente, li trascorse probabilmente tra Mileto in Calabria, castello di famiglia nella Sicilia nord-orientale, e Messina, ma fu a Palermo nel 1112 che fu nominato cavaliere e assunse le redini del governo, e lì il suo d’ora in poi venne istituita la capitale siciliana.

Ruggero è cresciuto in un mondo cosmopolita e multilingue di tutor e segretari greci e musulmani e presto rivelò anche una vena esotica nella sua natura.

Quest’ultimo era abbastanza evidente nella sua carnagione e nell’oscurità dei suoi occhi e dei suoi capelli, ma i suoi contemporanei impararono presto a loro spese che era un sovrano per il quale la diplomazia, per quanto tortuosa, era un’arma più naturale della spada e dell’oro. Due qualità, però, aveva ereditato dai suoi antenati normanni: la sua energia e la sua ambizione. Furono questi, uniti a un dono tutto suo per l’ingegnoso statista, che gli permisero di trarre profitto dall’inettitudine dei suoi cugini – il figlio e nipote di Roberto il Guiscardo – e di acquisire, in cambio di aiuto militare contro un baronaggio ribelle, più e più dei loro territori continentali. Nel 1122 tutta la Calabria era sua e nel 1127, quando il duca Guglielmo di Puglia morì senza discendenza, Ruggero rivendicò il ducato come suo legittimo erede. Nel 1128 papa Onorio II investì Ruggero duca di Puglia, Calabria e Sicilia. Così, all’età di 32 anni, il giovane si ritrovò uno dei principi più influenti d’Europa. Solo una cosa era necessaria prima che potesse saldare il suo triplice ducato in un’unica nazione e trattare ad armi pari con i suoi colleghi governanti: una corona reale.

Ma chi era Adelaide di Savona?

Adelaide di Savona. Contessa e reggente di Sicilia che poi divenne regina di Gerusalemme. Variazioni del nome: Adelaide di Salona; Adelaide di Sicilia. Regnò dal 1101 al 1112; morì nel 1118 in Sicilia; figlia del marchese Manfredi di Savona; nipote di Bonifacio di Savona; sposò il conte Ruggero I di Sicilia (1031–1101, fratello di Roberto il Guiscardo), nel 1089; sposò Baldovino I di Boulogne, re di Gerusalemme (r. 1100–1118), nel 1113; figli: Simone di Sicilia (r. 1101–1103); Ruggero II di Sicilia (1095–1154). Baldovino I fu anche sposato con Godeheut de Toni (morto nel 1097), figlia di Ralf III, signore di Conches.

Dopo essere diventata la terza moglie di Ruggero I, conte di Sicilia, e si trasferì in Sicilia nel 1089 come marchesa. Sei anni dopo, diede alla luce un bambino che sopravvisse, Ruggero II. Nel 1101 suo marito morì, lasciando Adelaide a fungere da reggente della Sicilia in nome del loro piccolo figlio. Adelaide era un abile sovrano e, quando suo figlio raggiunse la maggiore età nel 1113, lo lasciò con un’isola-stato abbastanza prospera e pacifica.

Poco dopo che Ruggero II prese in mano le redini del governo, Adelaide si risposò. Il suo nuovo marito era Baldovino I di Boulogne, re di Gerusalemme (anche in questo caso, era la terza moglie). Trasferitasi a Gerusalemme, iniziò una nuova vita come regina consorte di Baldovino, ma quando Baldovino si ammalò nel 1117, si pentì dei suoi peccati e il suo terzo matrimonio fu annullato. Spogliata delle sue ricchezze, Adelaide ritornò in Sicilia. Il suo contratto di matrimonio darebbe a Ruggero II la motivazione per rivendicare le terre di Gerusalemme. Adelaide è ricordata come fondatrice religiosa, per aver fornito il capitale iniziale al monastero di S. Marie del Patirion.

Commento di Cristina Rossello: Giusto ricordare che durante il governo di Adelaide avvenne tra un primo periodo di molteplici dinastie arabe e quello successivo con la dichiarazione formale del Regno di Sicilia, ponendo così il suo regno tra due enormi cambiamenti nell’identità siciliana. Sotto Adelaide, i cambiamenti economici e sociali della conquista normanna portarono a molte ribellioni e tensioni sociali, che lei gestì con rapidità e capacità. Il suo ruolo come reggente, la contrassegnò regina consorte di Gerusalemme nonché come governante ad interim nella minoranza di suo figlio.

 

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