È il 1996 l’anno in cui Tiger Woods entra trionfalmente nel mondo del golf professionistico, conquistando a sorpresa il Masters nel 1997 dando inizio ad un percorso memorabile
Grazie a quindici vittorie nei tornei major, tra cui cinque Masters e tre successi in altri tornei, il campione di Cypress, California, si affianca a leggende come Ben Hogan, Jack Nicklaus, Gary Player e Gene Sarazen, entrando nel club di professionisti con almeno un Grande Slam in carriera. L’impresa leggendaria è stata mantenere il primo posto nella classifica mondiale per un totale di 683 settimane, un record che i grandi di oggi non riescono ad avvicinare. Secondo Forbes, non si parla solo di un’icona del golf, ma di un top business man fuori dal prato verde, parte di una élite di atleti di risonanza globale con un patrimonio netto stimato di 1,1 miliardi di dollari. Il suo swing e’ stato negli anni qualcosa di speciale ma le sue competenze imprenditoriali e le partnership pubblicitarie sono state cruciali nel percorso. L’impatto di Tiger Woods va oltre i campi da golf. La sua resilienza e la sua carriera hanno abbattuto culturalmente barriere in uno sport prevalentemente dedicato ai privilegiati, migliorando l’accessibilità a tutti coloro per cui il golf era solo un hobby per ricchi.
Le partneships
Woods è famoso per aver promosso tantissimi brand e prodotti nella sua carriera, tra cui Rolex, TaylorMade, Gatorade, Hero e Bridgestone. Grazie a partnership e sponsorizzazioni ha guadagnato enormi somme di denaro e il più redditizio si è rivelato nel tempo il famoso accordo con Nike stipulato nel 1996. Dal 2022 ha ricevuto sponsorizzazioni con grandi marchi come Monster Energy e Accenture, che hanno fruttato guadagni per circa 68 milioni di dollari. La svolta di tutte le sponsorizzazioni è avvenuta tra Woods e Nike, che dopo una incredibile collaborazione durata 27 anni, ha deciso di separarsi. Forbes ha stimato che questa unica collaborazione abbia fruttato al californiano oltre 500 milioni di dollari, al netto di tasse e commissioni agli agenti. Cifra che lo pone sull’olimpo di tutti gli sportivi, superando anche Cristiano Ronaldo di 300 milioni di dollari. Si è trattato di un accordo determinante considerato che Tiger Woods è entrato nel club dei top miliardari, rendendolo uno dei due soli atleti ancora attivi insieme alla leggenda NBA LeBron James. La separazione con Nike è stata un processo graduale anche perché di recente il campione Woods è stato visto indossare scarpe Footjoy in alcuni tornei, citando problemi alle gambe a causa di un incidente automobilistico avvenuto l’anno prima. Oggi la leggenda continua e il figlio di Tiger Woods, Charlie, ha già stupito gli addetti ai lavori: il momento storico si e’ materializzato al Pnc Championship in Florida, torneo per coppie di parenti. Il quindicenne Charlie, con un ferro 7 da 160 metri – alla buca 4, un par 3 – ha mandato la palla direttamente in buca dal tee, all’inizio senza nemmeno accorgersene poi il boato del pubblico e l’abbraccio del padre hanno “svegliato” il giovane golfista. Non si può voltare le spalle al destino se ti chiami Woods.
“Oltre 27 anni fa, ho avuto la fortuna di avviare una partnership con uno dei marchi più iconici al mondo. I giorni successivi sono stati pieni di tanti momenti e ricordi straordinari, se iniziassi a nominarli, potrei andare avanti all’infinito.” Ha scritto Woods