NEW YORK YACHT CLUB – ANIMA PRESTIGIOSA

New York Yacht Club
New York Yacht Club.
Se girando per le strade di Manhattan si cerca un club prestigioso, non può che venire in mentre il New York Yacht Club. È il circolo velico statunitense più famoso e i suoi oltre 3000 membri ne confermano l’importanza internazionale.

Il New York Yacht Club è il più importante di tutta l’America, non solo per la sua posizione
commerciale strategica in una delle più importanti città al mondo, ma per aver inventato la
Coppa delle Cento Ghinee”, il trofeo che tutti oggi conoscono come la America’s Cup. Fu fondato nel 1844 da nove gentlemen dell’alta borghesia cittadina, tra cui John Cox Stevens, che fu nominato Commodoro del Club. Sin dalle sue origini le acque di Newport diventarono il campo di regata del circolo e proprio il giorno in cui il club fu fondato, i soci decisero di navigare dalla battery a Newport. La prima sede del club fu un edificio nella città di Hoboken, New Jersey, su un terreno donato dal presidente Stevens. In seguito ad alcuni spostamenti venne aperta nel 1901 la sede che ancora oggi porta con sé un significato atemporale. Si tratta di un edificio al 37 est nella 44th street di Manhattan, progettato da Warren e Wetmore, gli architetti della Grand Central Terminal. Oltre alla storica sede centrale di Manhattan, il circolo ha aperto nel 1988 l’Harbour Court, che, come dalla foto, affaccia sulle acque di Newport.

Tra i membri di questo club esclusivo figurano personaggi illustri della storia americana tra cui JP Morgan, il filantropo Mike Bloomberg e Ted Kennedy Jr. Il New York Yacht Club ha organizzato diversi eventi internazionali e regate prestigiose, ma la più famosa è senza alcun dubbio la America’s Cup. Nel 1851 un “sindacato” di membri appassionati costruì lo Schooner America, imbarcazione che vinse il 22 agosto dello stesso anno la regata annuale del Royal Yacht Squadron, conquistando per la prima volta la Coppa delle Cento Ghinee messa in palio dalla Regina Vittoria di Inghilterra. Nel 1857 l’ambito trofeo fu donato
al NYYC come premio per le future competizioni fra nazioni. La Coppa America, così denominata dalla prima vincitrice, ha avuto un ruolo determinante nella storia del club, che l’ha detenuta fino al 1983. La storia dice che il club riuscì a mantenere imbattuto il suo percorso per 25 sfide nel corso di 132 anni. La America’s Cup venne persa nel 1983, quando Australia II, rappresentante del Royal Perth Yacht Club, sconfisse Liberty di Dennis Conner. Da quel giorno il club inizio ad organizzare altri importanti eventi internazionali tra cui la Intercollegiate Sailing Association Sloop North American Championships e nel 2006 la Blind Sailing World Championships.

Ma chi la dura la vince ed è proprio di questi giorni la notizia che il New York Yacht Club abbia proposto e presentato al Royal New Zealand Yacht Squadron di Auckland, una sfida per la 37esime America’s Cup. La sfida è stata accompagnata da una bozza di protocollo per la regata, che vedrebbe l’inizio nella Cup Match in Nuova Zelanda nel 2024, utilizzando la classe AC75. La bozza presenta diversi concetti chiave, tra cui un programma multi evento per le prossime 4 regate che consentirà a tutto l’indotto una pianificazione anticipata pensando in maniera più globale, senza dimenticare le opportunità di guadagno. La volontà è quella di creare eventi con un ciclo di 3 anni le prossime 4 edizioni organizzate nei paesi partecipanti alla recente trentaseiesima edizione: 2024 in Nuova Zelanda, 2027 in Italia, 2030 in UK e 2033 in Usa. Il mondo della nautica, attento da sempre alla condivisione, è pronto ad un ulteriore salto di qualità per una serie di eventi che arricchiscono ancor di più i sani valori della competizione e del made in.

Articolo per R.F.O. Rossello Family Office di Cristina Rossello

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